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Come difendere risparmi e investimenti nell’era della guerra tra Russia e Ucraina: consigli utili

Il conflitto tra Russia e Ucraina ha sollevato timori nei risparmiatori che temono la flessione dei loro rendimenti. Ecco come difendere al meglio i propri risparmi e investimenti.
Come difendere risparmi e investimenti nell'era della guerra tra Russia e Ucraina: consigli utili

La guerra in Ucraina continua a tenere in apprensione tutto il mondo. Un conflitto nel bel mezzo dell’Europa che inevitabilmente sta portando e porterà delle conseguenze che vanno oltre alla perdita di vite umane sia civili che militari. È una guerra che sta già portando pesanti ripercussioni anche da un punto di vista economico e non solo in Russia grazie alle pesanti sanzioni comminate dal mondo occidentale che ha di fatto isolato la nazione guidata da Vladimir Putin.

Le ripercussioni si stanno facendo sentire anche sui mercati finanziari. Dopo due anni difficili caratterizzati dal covid-19, in questo inizio 2022 tutti gli indici economici sembravano essere, a detta di molti esperti, ben avviati verso un ritorno alla normalità se non anche livelli più alti.

E invece l’aggravarsi della crisi tra Russia e Ucraina ha inscenato preoccupazione in risparmiatori e soprattutto investitori, preoccupati che l’escalation del conflitto possa azzerare le loro rendite. Trovarsi a gestire il proprio portafoglio in periodo di guerra è una novità per tutti. Come farlo al meglio? E i più propensi al rischio su cosa dovrebbero puntare per investire? Ecco i nostri consigli per difendere risparmi e investimenti nell’era della guerra tra Russia e Ucraina

Vendere i propri asset? Cosa fare

Il primo consiglio è di carattere emotivo. È molto importante non farsi sopraffare dalla paura e vendere i propri asset perché si temono in futuro perdite maggiori. Anche ad inizio pandemia i mercati furono travolti da un’ondata di paura e tutti gli indici segnarono perdite anche gravi. Ed invece dopo il panico iniziale nel giro di pochi mesi la situazione è tornata alla normalità se non anche meglio. Questo per dire che se anche il nostro portafoglio di investimenti è in perdita oggi a causa del conflitto in Russia non significa che la situazione non torni come prima.

L’arma segreta è la pazienza. Bisogna avere la consapevolezza che si tratta di perdite ancora virtuali. La morale quindi è saper gestire il momento con calma senza avere paura e frenesia di vendere al primo indice che segna una cifra in negativo.

Beni rifugio, la scorciatoia sicura anche in tempi di guerra: cosa sono

C’è chi in tempi difficili per i mercati come questi esce allo scoperto alla ricerca dei giusti asset su cui puntare. Persone lungimiranti con un’alta propensione al rischio che scrutano il mercato alla ricerca del giusto investimento.

Volendo individuare un settore con una prospettiva di crescita importante nei prossimi mesi si potrebbe pensare di investire nel settore dei consumi di prima necessità. Ma chi decide di investire in questo periodo non si dimentica dei cosiddetti beni rifugio che difficilmente sentono la volatilità dei mercati come l’oro, le valute pregiate, o il settore immobiliare.

Diversificare e pianificare gli investimenti

Un’altra arma a nostro favore per gestire al meglio gli investimenti in tempi di guerra è diversificare il portafoglio.

Questa è una regola generale del buon investitore come non mai da seguire anche in questo particolare periodo storico.

Ovvero non investire su pochi e omogenei asset, ma farlo su diversi, a diversa scadenza e a diversi gradi di rischio. Il giusto mix potrebbe essere quello di possedere asset in grado di rispondere a potenziali negatività e tensione sui mercati, come ad esempio le materie prime, ma anche titoli di stato, ed altre attività più rischiose ma dal rendimento più elevato. In questo modo in caso di negatività di tali asset possiamo puntare sempre su quelli solidi in nostro possesso e non rischiare di perdere tutto come se ad esempio investissimo soltanto in una sola tipologia di attività.

È molto importante inoltre pianificare, sapendo quando è il momento di aumentare il rischio di portafoglio e quando no. Il consiglio è sempre quello di confrontarsi con il proprio consulente e se ci sono state flessioni importanti che hanno sbilanciato il portafoglio, potrebbe essere necessario riportarlo in equilibrio.

Seguendo questi suggerimenti e affidandosi sempre ad un consulente finanziario si riuscirà a gestire al meglio il particolare periodo storico che stiamo vivendo con la speranza che il conflitto tra Russia e Ucraina finisca presto.

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