Cronaca Italia

L’autotrasporto italiano si ferma per il caro carburante: panico in Sardegna, supermercati presi d’assalto

Dopo la giornata di proteste indetta da UnaTras, anche TrasportoUnito annunciato lo stop all'autotrasporto italiano. Un messaggio su Whatsapp sulla durata dello sciopero scatena la psicosi in Sardegna.
L'autotrasporto italiano si ferma per il caro carburante: panico in Sardegna, supermercati presi d'assalto

Il settore dell’autotrasporto italiano ha annunciato lo stop ai mezzi previsto per l’inizio della prossima settimana. Non uno sciopero ma una scelta obbligata e dovuta soprattutto al rincaro dei prezzi del carburante, aggravato dalla situazione di conflitto mondiale tra Russia e Ucraina. Un messaggio Whatsapp diventato virale ha scatenato il panico in Sardegna, dove viene riportato che sarebbero stati presi d’assalto dei supermercati.

Si ferma l’autotrasporto italiano: l’annuncio di TrasportoUnito

Nelle ultime ore è stato reso noto che l’associazione UnaTras ha indetto una giornata di proteste per il 19 marzo: una risposto all’aumento vertiginoso del costo dei carburanti, sopra i 2 euro al litro in gran parte dell’Italia.

All’iniziativa – che fa seguito allo sciopero dei pescherecci – si aggiunge ora quella proclamata da TrasportoUnito: con una nota sul proprio sito, l’Associazione Nazionale Autotrasportatori Professionisti rende noto che “A partire da lunedì prossimo, 14 marzo, le aziende di autotrasporto sospenderanno a livello nazionale i loro servizi“. Una scelta tuttavia dovuta a “causa di forza maggiore” e che, viene specificato, “non si tratta di uno sciopero né di una rivendicazione specifica” ma bensì “un’iniziativa finalizzata a coordinare le manifestazioni sullo stato di estrema necessità del settore“.

Nella lettera inviata da Trasportounito alla Presidenza del Consiglio, al Ministro e al Vice Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e al Presidente della Commissione di Garanzia in Scioperi, viene inoltre detto che la sospensione dei servizi si è resa inevitabile “anche per tutelare le imprese e impedire che le esasperate condizioni di mercato, determinate dal rincaro record dei carburanti, si traducano in vantaggi per altri soggetti del settore trasporti, ovvero in addebiti per obblighi contrattuali che le imprese della filiera logistica non sono più in grado di garantire“.

Assalto ai supermercati in Sardegna per un messaggio virale su Whatsapp

La notizia dello stop dell’autotrasporto italiano ha generato situazioni di psicosi soprattutto in Sardegna, isola che dipende interamente dal sistema di autotrasporto, marittimo e terrestre.

Secondo quanto riporta Ansa, ieri un messaggio vocale girato su Whatsapp ha scatenato il panico: un autotrasportatore avrebbe fatto circolare la voce che lo stop sarebbe durato per 15 giorni. “Sta annunciando qualcosa di illegale – le parole del segretario generale della Filt Cgil Arnaldo Boeddu riportate dall’agenzia – Vietare i beni di prima necessità è un reato, non è possibile privare la popolazione di beni primari“.

Una specifica necessaria, perché a quanto pare la circolazione del messaggio ha spinto molti sardi a svuotare i supermercati. Lo riportano fonti locali, le stesse che rilanciano il messaggio del gruppo di supermercati Isa, che tramite i social ha fatto sapere che “non si sono e non ci saranno problemi di mancanza di merce sugli scaffali“.

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