Sostenibilità

Il problema dei rifiuti in montagna: nasce Cleanalp, l’iniziativa per ripulire le Alpi dalla plastica

Ogni anno le nostre Alpi vengono sommerse da chili di plastica e rifiuti abbandonati. L'inquinamento pesa molto sulla salute del nostro ecosistema alpino, per questo motivo nasce un progetto per ripulire le montagne.
Rifiuti abbandonati in montagna

L’ente no-profit European Research Institute si fa portavoce di una nuova missione contro i rifiuti abbandonati sulle Alpi. Già nel 2021, con l’operazione ALP-Stop the ALPs becoming Plastic Mountains, i volontari raccolsero nei sentieri di montagna quantità impressionanti di plastica. Da primavera 2022 parte il progetto Cleanalp: l’obiettivo è sempre quello di ripulire l’habitat e proteggere la fauna e flora locale. Per l’iniziativa si cercano volontari amanti della natura che vogliano contribuire alla pulizia; non mancano inoltre campagne di sensibilizzazione e informazione sul tema inquinamento delle montagne.

L’European Research Institute in prima linea contro l’inquinamento delle montagne

Troppo spesso ci capita di imbatterci in cumoli di spazzatura e plastiche abbandonate in mezzo alla natura creando delle vere e proprie discariche a cielo aperto. I nostri bellissimi paesaggi sono puntualmente rovinati (e inquinati) da bottiglie di plastica, involucri per alimenti, carte stropicciate e molto altro. Si è già parlato ampiamente del problema delle microplastiche negli oceani ma, purtroppo, non mancano episodi di inciviltà anche sulle nostre Alpi. Per questo motivo, l’ente piemontese European Research Institute (ERI) ha avviato nel 2021 il progetto ALP-Stop the ALPs becoming Plastic Mountains, mutato nel 2022 sotto il nome di Cleanalp, con l’obiettivo di invitare persone volenterose a rimuovere le plastiche che infestano i sentieri alpini ogni anno.

Solo nel 2021, sono stati raccolti in media 98 kg di rifiuti, ossia mezzo chilo di rifiuti per ogni km.

Nel 2021 raccolti circa 98 kg di spazzatura

Il progetto ALP-Stop the ALPs becoming Plastic Mountains promosso dall’ERI nel 2021 aveva messo luce sul grosso problema dell’inquinamento in alta quota. Il pensiero che le nostre Alpi, oasi naturale per antonomasia, siano sommerse dalle microplastiche ha spronato l’ente ad avviare la prima missione di raccolta rifiuti.

L’anno scorso i volontari raccolsero circa 98 kg di spazzatura in un tragitto di 197 km, in media mezzo chilo di rifiuti per ogni chilometro. Per questo motivo è fondamentale proseguire nel 2022 con una nuova campagna di sensibilizzazione chiamata Cleanalp che ha inoltre provveduto ad analizzare la tipologia di oggetti e i principali marchi abbandonati sulle Alpi.

Cleanalp: iniziata la raccolta rifiuti nelle alpi nord-occidentali

Il progetto Cleanalp, finanziato da The North Face Explore Fund e con la collaborazione di European Outdoor Conservation Association vuole innanzitutto sensibilizzare le persone a rispettare la flora e la fauna delle nostre magnifiche Alpi.

L’iniziativa è aperta da marzo 2022 fino a luglio 2023 e contribuirà a risanare le bellezze del Parco delle Alpi Marittime, del Parco Nazionale del Gran Paradiso e della Valgrande. Per l’occasione si cercano almeno 500 volontari pronti a ripulire 500 km di sentiero, organizzati in 40 escursioni. Inoltre, l’ERI organizzerà numerosi incontri scolastici, workshop pubblici ed eventi formativi su tutto il territorio nord-occidentale.

Anche la campagna social non è da sottovalutare; tramite Facebook Cleanalp pubblica settimanalmente immagini e video dei volontari in escursione, facendo luce sulle quantità assurde di rifiuti ritrovati tra le nostre montagne.

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