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Leo Gassmann, il racconto della ragazza aggredita e soccorsa dal cantante: “Gridavo disperata”

Leo Gassmann, la ragazza molestata e soccorsa dal cantante parla dell'aggressione e racconta i dettagli di quei momenti terrificanti: la molestia e l'aiuto ricevuto.
Leo Gassmann, il racconto della ragazza aggredita e soccorsa dal cantante: "Gridavo disperata"

Nella giornata di ieri Leo Gassmann, figlio dell’attore Alessandro Gassmann e noto cantante, ha raccontato di essere intervenuto in aiuto di una ragazza che era stata appena molestata.

Ora è la ragazza a rilasciare alcune dichiarazioni ed a raccontare cosa è accaduto la sera dell’aggressione, e sale è stato il ruolo di Gassmann nell’aiutarla.

Ragazza molestata, il racconto della vittima su quella sera

A raccogliere le parole della ragazza molestata soccorsa da Leo Gassmann sono stati gli agenti del commissariato Salario. Le prime impressioni della ragazza sono poi state riportate da Il Corriere della Sera: “Ero sull’autobus per tornare a casa dopo la festa di un amico, avevo bevuto e non ho ricordi chiari, però quell’uomo si è avvicinato, mi guardava e poi mi ha messo una mano sulla gamba.

 Ho avuto subito paura per le sue intenzioni. Non l’avevo mai visto prima, è durato qualche attimo e sono scappata appena ho potuto. Gridavo disperata, ho provato a nascondermi poi mi sono messa sulla strada ed è arrivato quel ragazzo ad aiutarmi. Piangevo, mi hanno subito confortata e ha chiamato altri in soccorso. Chi mi ha aggredito era intanto fuggito”. La ragazza, riporta Ansa, ha anche dichiarato di non aver sporto denuncia.

Leo Gassmann dopo l’accaduto: “Non sono un eroe”

Dopo il racconto dell’accaduto, Leo Gassmann ha pubblicato un post in cui ha raccontato di aver ricevuto molti messaggi di plauso per quanto aveva fatto, ed ha voluto commentare: “Mi state scrivendo in molti in merito a ciò che è avvenuto l’altra sera.

Non sono un eroe, ho fatto solo ciò che era giusto. Siete in molti ad avere delle storie da raccontare simili a quella che ho vissuto io”. Poi ha continuato, invitando tutti ad intervenire in casi simili: “Aiutare il prossimo dovrebbe essere una priorità di ogni essere umano.

Se vi capita di notare per strada una ragazza o un ragazzo in difficoltà, non voltategli le spalle. Non aspettate che l’atto si manifesti, bloccatelo nel nascere. C’è tanto male in questo mondo ma questo perché le cose belle sono fragili e vanno curate giorno dopo giorno. Ci sono tante brave persone su questo pianeta… valorizziamole, proteggiamole”.

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