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Gerry Scotti, amaro in bocca per i rapporti con Amadeus e Maria De Filippi. Le parole del conduttore

Gerry Scotti ha ricordato tutta la sua carriera, dagli esordi in radio alle prime conduzioni in tv. Un po’ di amaro in bocca per il rapporto con alcuni suoi colleghi. Le sue parole.
gerry scotti

Gerry Scotti è uno di conduttori più amati della tv; sia dai grandi, sia dai più piccini. In questi anni l’abbiamo visto in tantissimi programmi televisivi, ma in realtà la sua carriera è iniziata come speaker radiofonico. Durante un’intervista ha parlato di alcuni suoi colleghi (e amici) con un po’ di amaro in bocca per come stanno evolvendo i rapporti con loro. Le sue parole.

Gerry Scotti parla di Amadeus

Intervistato da Fanpage, Gerry Scotti ha speso alcune parole sul suo collega e amico Amadeus. Al conduttore di Caduta Libera non sarebbe andato giù il fatto, che in 3 edizioni condotte, Amadeus non l’abbia invitato al Festival di Sanremo, come invece ha fatto con tutti gli altri Ragazzi di Via Massena, speaker radiofonici degli anni 80 a Radio Deejay (di cui anche Gerry Scotti faceva parte).

“Nelle tre edizioni del Festival di Sanremo i ragazzi di Via Massena ci sono passati tutti e manco solo io. Sarà preoccupazione di Amadeus di invitarmi alla prossima occasione per porre riparo all’ errore”, ha commentato infatti Scotti.

Poi pensando al Festival in sé, ha affermato che: “Al Festival non potrei andare come co-conduttore o conduttore perché le stagioni televisive non coincidono mai con i miei impegni.

Se avessi il carrozzone da gestire non potrei farlo e Mediaset dovrebbe darmi un anno sabbatico per riuscire a organizzare il Festival. – Aggiungendo però infine – Non avrei problemi invece a strappare un permesso per andare come ospite”.

Gerry Scotti e il rapporto con Maria De Filippi

Nell’intervista, però, Gerry Scotti parla anche di Maria De Filippi, sua compagna d’avventura in molti programmi. Sul rapporto instaurato con lei, il conduttore ha commentato: “Con Maria De Filippi abbiamo una stima reciproca e una frequentazione speciale. Lei è di poche parole, non si lascia molto andare a espressioni di stima e affetto, ci scambiamo due messaggi all’anno, ma ci vogliamo davvero bene”.

Poi ha continuato affermando che a Tu Sí Que Valessi è creata una alchimia magica”.

Il ricordo di Piero Sonaglia

Proprio parlando di Tu Sí Que Vales, Gerry Scotti ha colto l’occasione per ricordare Piero Sonaglia, l’assistente di studio dei programmi di Fascino mancato poco tempo fa. “Piero era il nostro punto di riferimento. – Ha dichiarato Gerry Scotti –  Tutto ciò che accadeva sul palco passava attraverso la comunicazione di Piero.

Nel mio caso per otto anni ha guidato l’ape o il trenino per la Scuderia Scotti.

Si divertiva un mondo ed era uno dei momenti che aspettava con la luce negli occhi, come un bambino”. Poi ha continuato con un po’ di commozione: “Purtroppo non c’è più e pensare che dovremo registrare nelle prossime settimane i momenti della Scuderia senza di lui, mi riempie il cuore di un dolore enorme. Non so come farò a superare questo enorme ostacolo, ne parlerò con gli autori e vorrei urlare il suo nome lo stesso”.

Gli esordi di Gerry Scotti

L’intervista con Fanpage, però, è stata per Gerry Scotti anche un modo per ripercorre la sua lunga carriera e fare una sorta di bilancio.

Gerry è stato il primo speaker radiofonico di Radio Deejay (oggi guidata da Linus). Nel lontano 1982 Claudio Cecchetto l’ha scelto come prima voce del network e da lì si è creato il gruppo dei Ragazzi di Via Massena (sede della radio) composto da tutti i primissimi speaker di Radio Deejay.

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