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Paola Barale: “I reality? Mi offrono tanto ma non hanno bei contenuti”. Poi spiega perché ha lasciato Buona domenica

Paola Barale rivela perché lasciò Buona domenica negli anni in cui era al top e poi racconta dei suoi progetti. Mette bene in chiaro però che non intende fare reality.
Paola Barale: "I reality? Mi offrono tanto ma non hanno bei contenuti". Poi spiega perché ha lasciato Buona domenica

Era considerata la Madonna italiana degli anni 90 e tuttora rimane un’icona della televisione italiana di quegli anni. Paola Barale, 55 anni, oggi non fa più televisione e racconta perché.

Perché Paola Barale ha lasciato Buona domenica: le ragioni della showgirl

In una lunga intervista al Corriere della sera, la showgirl ha rivelato che lasciare Buona domenica è stata la sua sliding doors, cioè quel momento in cui la vita prende un binario diverso solo per una scelta. Alla domanda se lo fece “Per Degan?”, la risposta di Barale è chiara: “No, lui arrivò un anno dopo. Me ne andai perché veramente avevo bisogno di fare altro.

Quando lasciai era ancora il top”. Oggi Paola Barale si dedica al teatro, è in tournée con lo spettacolo Se devi dire una bugia dilla grossa con Paola Quattrini. Sembra realizzata e racconta: “Con il teatro sta andando come con la televisione: sto diventando brava. Sono soddisfazioni”. In effetti, la sua felicità deriva anche dalle condizioni che offre il teatro, molto diverse da quelle della televisione: “Mi piace il teatro, è sempre diverso e non rischio mai di vivere le medesime situazioni”. In molti pensano che Paola Barale avrebbe il physique du rôle per condurre un reality show, ma alla domanda diretta: perché non ne fa, lei risponde: “Me lo chiedono di continuo, mi offrono anche grandi cifrema finora non ha mai ceduto per una ragione: I reality non hanno dei bei contenuti.

Agli incassi, insomma, ora può permettersi di anteporre le sue passioni autentiche. L’attrice e conduttrice racconta: “Non sarò mai ricca. Certo, mi piace la bella vita ed è importante essere tranquilli quando per esempio si sta male e ci si deve curare. Ma so gestire il denaro e la mia felicità è più importante.

Paola Barale e le sue origini: il rapporto con i genitori e la vita a Fossano

Originaria di Fossano, in Piemonte, Paola Barale è scappata dalla provincia per inseguire un sogno: “Avevo bisogno di cose diverse, altrimenti sarei rimasta sempre lì.

Mi sarei adagiata a insegnare ginnastica, ma la mia indole era un’altra”. I suoi genitori non l’hanno presa benissimo, ma poi hanno capito. Da ragazza, di marachelle ammette di averne fatte: “Qualche volta ho trasgredito. Quando ho deciso di lasciare l’Isef non hanno apprezzato molto”. E quando arrivarono i primi successi, si comportà come tutti i giovani, con un po’ di spensieratezza: “Con i primi soldi comprai una Honda Paris Dakar 200 di seconda mano.

Mia madre si arrabbiò tantissimo”. La reazione fu tipica: “Mi disse – racconta Barale – che potevo pagarmi il dentista visto che avevo soldi da buttare.

Andai a vivere da sola. Poi si rassegnarono al mondo dello spettacolo”. Da quei genitori però rivela di avere imparato tanto “La mia famiglia mi ha trasmesso i valori in cui credo di più: la lealtà e la trasparenza” e ancora oggi hanno un ottimo rapporto: “Mio padre a volte mi sgrida ancora come se avessi 15 anni”. Quando va a trovarli, racconta la showgirl, spesso si perde sulla strada ad ammirare le colline nella Genova-Alessandria dopo l’uscita a Tortona: “Faccio finta che non trovo la strada e mi godo il tramonto, faccio giri lunghissimi.

Tante volte ho immaginato di prendermi una casettina e di mandarci i miei. Loro però non ci pensano neanche”. La Madonna italiana è uno spirito libero da sempre, ma ama Milano: “Anche quando tutti dicevano che era brutta, moderna troppo veloce. C’è un senso di speranza che proprio si percepisce. Oggi è facile dire che Milano è figa: è sempre stata figa, dipende da cosa ci devi fare”. Quindi la showgirl confessa: “In Italia, o stai in un posto di mare oppure c’è solo Milano.

O le Langhe.

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