Vai al contenuto

Liberati i due attivisti italiani della Flotilla fermati in Libia: rientreranno in Italia

Pubblicato: 23/06/2026 19:56

Sono stati rilasciati dopo un mese di detenzione Domenico Centrone e Dina Alberizia, i due attivisti italiani appartenenti alla Global Sumud Land Convoy, la cosiddetta flotilla di terra composta da circa 250 volontari, tra cui una ventina di italiani, partita dalla Mauritania con l’obiettivo di raggiungere Gaza trasportando aiuti umanitari, ambulanze e case mobili.

Il convoglio era stato fermato il 21 maggio al valico di Sirte, in Libia, mentre cercava di ottenere dalle autorità locali il permesso per proseguire verso la parte orientale del Paese. Tre giorni più tardi era scattato l’arresto di alcuni partecipanti, tra cui i due italiani.

Ad annunciare la liberazione è stato il ministro degli Esteri Antonio Tajani. «Sono felice di poter annunciare la liberazione di Domenico Centrone e Dina Alberizia, i due attivisti italiani della Flotilla detenuti da un mese in Libia. Insieme a loro è stato affidato al nostro Console a Bengasi anche Matias Alvarez Rodriguez, cittadino uruguaiano con cittadinanza italiana, che abbiamo seguito e assistito in questi giorni», ha dichiarato.

Tajani ha spiegato che il risultato è stato raggiunto grazie a «un intenso lavoro diplomatico, in coordinamento tra il Ministero degli Esteri e Palazzo Chigi». I tre saranno trasferiti in Italia nella giornata di domani.

Il ministro ha infine ringraziato «il personale della Farnesina e i servizi di intelligence per l’ottimo lavoro svolto», sottolineando l’impegno profuso per ottenere la liberazione dei connazionali trattenuti in Libia.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure