Spettacolo

Daniele Bossari a Verissimo, il conduttore parla per la prima volta del tumore: cosa è cambiato nella sua vita

Il conduttore si racconta in un'intervista intima a Verissimo. La drammatica scoperta della malattia, gli effetti collaterali e il supporto della famiglia.
Daniele Bossari a Verissimo, il conduttore parla per la prima volta del tumore: cosa è cambiato nella sua vita

Reduce da un periodo di cure dovuto a un tumore alla gola, arrivato senza preavviso, Daniele Bossari si racconta nel salotto di Silvia Toffanin. A Verissimo, il conduttore rivive i terribili momenti della diagnosi, la difficoltà di capire di cosa si trattasse, infine la scoperta e la cura. Le sue parole nel salotto Mediaset.

Daniele Bossari a Silvia Toffanin: la diagnosi e i momenti bui del passato

Quella rilasciata a Verissimo è la prima intervista televisiva di Bossari dopo la guarigione dal tumore. L’artista aveva rivelato pubblicamente con un post le ragioni della sua lunga assenza dai social, spiegando appunto di essere stato colpito da un tumore alla gola.

Nelle ore successive, Bossari aveva accennato alla terapia e raccontato a grandi linee il percorso che aveva seguito. Arrivato in studio, trova una bottiglietta d’acqua ad aspettarlo accanto alla sedia e ringrazia Toffanin. “Grazie, uno degli effetti collaterali di questo periodo è che la salivazione si azzera istantaneamente, quindi dovrò bere parecchio”. Bossari inizia quindi a raccontare la diagnosi, arrivata a ciel sereno “Ho avuto un tumore alla base della lingua, un carcinoma. Fino al 10 marzo di quest’anno stavo benissimo, senza alcun disturbo o segnale evidente”.

La drammatica rivelazione avviene proprio il 10 marzo: “Mi sono svegliato con un linfonodo – dice Bossari – mi sono chiesto cosa fosse. Sono andato immediatamente dal mio medico, che mi ha prescritto una cura di un antibiotico di un paio di settimane, però non passava”. A quel punto, dopo ulteriori accertamenti, una biopsia e l’istologico ha ricevuto la notizia che si trattasse di un tumore. “Ti si annebbia la vista e ti senti mancare. Fortunatamente, la scienza, la medicina offre la possibilità di una guarigione. Immediatamente mi sono affidato ai medici, mi sono sentito in ottime mani”.

Capendo di aver trovato il posto giusto in cui curarsi, Bossari ha comunque accettato di dovere razionalizzare e andare avanti con la sua vita. In effetti non è la prima volta che Bossari vive un momento difficile, che Verissimo ripercorre. All’apice del successo, già in coppia con Filippa Lagerback, Bossari affronta un nemico invisibile, è vicino a tentare il suicidio. Toccato il punto più basso, però, il conduttore riesce a tornare a galla anche grazie al prezioso sostegno della famiglia. Partecipa al GF Vip, vince e chiede a Lagerback di sposarlo.

Quindi il percorso dopo la scoperta del tumore alla gola.

Daniele Bossari : il percorso della malattia e l’affetto ritrovato con i genitori

Il momento più brutto è stato ilperiodo intero “Orribile” perché è una sofferenza costante da cui non puoi scappare. Bossari parla del senso di nausea perenne, della fatica di ingurgitare qualsiasi cosa, anche un sorso d’acqua. Il conduttore racconta come in quel momento si ribalti ogni prospettiva. Anche per questo nell’annunciare la malattia ha voluto pubblicare la foto della carta dei tarocchi raffigurante l’appeso.

Quindi la lista delle cose cambiate: “Il cibo.

Sono una persona golosa, e non potevo mangiare. I sapori erano distorti e tuttora adesso non sento i sapori come prima. La musica. Per lavoro ascolto decine di ore di musica al mese e invece ho un acufene perenne e ancora adesso è così, le frequenze sono tagliate, sento alcuni suoni. Lo sport. La stanchezza totale, non ho ancora ripreso a fare dello sport”. Ora però racconta questi fattori, i più difficili della malattia, con il sorriso: “Sono qui per questo, dice perché si ricomincia. La pagina adesso è completamente bianco”. Supporto fondamentale è arrivato dalla famiglia.

Bossari dice di aver beneficiato della vicinanza non solo della moglie e della figlia ma anche dei suoi genitori. Avrebbe imparato almeno due cose: il senso della spiritualità da sua madre, l’importanza di sapere esprimere l’amore con suo padre. “Mia madre – racconta – ha pregato tanto per me, sopratutto a maggio andava in chiesa ad accendere un cero. La preghiera è servita anche a lei. Mio padre che è un finanziere in congedo, tutto d’un pezzo. Si è sciolto con me. Ogni giorno ci sentiamo e mi saluta dicendomi quanto mi vuole bene”.

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