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Cristina Scuccia, la nuova vita tra lavoro e relazioni: tutti i retroscena dell’ex Suor cristina, compresi i piercing

Cristina Scuccia ha cominciato ufficialmente la sua vita fuori dal convento, ed alcune delle sue decisioni hanno sconvolto il pubblico. Tra le novità della sua vita c'è anche una passione per o stile "rock".
Le prime volte però non me la sono sentita di passeggiare da sola: mi sono fatta “scortare” dalle studentesse universitarie ospiti del convento di Milano, alle quali peraltro avevo già affidato i miei dubbi esistenziali. E loro mi sono state vicinissime prestandomi anche dei vestiti “normali” che ovviamente non avevo. Ma dopo 15 anni di vita consacrata, l’abito monacale l’ho tolto piano piano, a tappe, non in un colpo solo

Cristina Scuccia è tornata a Verissimo, a raccontare nuovi dettagli della sua vita. Ora, oltre a scoprire una ragazza che da suora ha deciso di vivere una vita profana, scopriamo che si tratta di una vita vissuta davvero a mille, e lei non ha alcun problema a raccontarla nei suoi dettagli piû peculiari.

Tra i “colpi di testa” dell’ex Suor Cristina c’è una nova passione per i piercing. Lo racconta proprio lei a Silvia Toffanin: ”Ero andata a ballare e tornando a casa sono passata davanti una boutique di tattoo e piercing. Volevo un segno di questo periodo delicatissimo di cambiamento, della mia trasformazione e così l’ho fatto.

Quando mia mamma mi ha vista mi ha detto: non credi di stare esagerando? Non sei ancora uscita dalla congregazione! Io le ho risposto che già che ci sono voglio vivere al massimo questo anno”.

Suor Cristina racconta la prima uscita da Cristina Scuccia: cosa è accaduto

Alle prime volte in cui è uscita dal convento in abiti profani, è legato un ricordo peculiare: ”È stato un momento molto delicato. Uscivo di casa per andare in Sicilia dalla mia famiglia perché mio papà non stava benissimo. I primi vestiti che ho indossato sono stati dei jeans con catene, ricordo ancora che la suora madre mi disse: sei sicura che vuoi uscire così?”.

Del suo approccio al mondo fuori dal convento, ricorda lo straniamento iniziale: “Le prime volte però non me la sono sentita di passeggiare da sola: mi sono fatta “scortare” dalle studentesse universitarie ospiti del convento di Milano, alle quali peraltro avevo già affidato i miei dubbi esistenziali. E loro mi sono state vicinissime prestandomi anche dei vestiti “normali” che ovviamente non avevo.

Ma dopo 15 anni di vita consacrata, l’abito monacale l’ho tolto piano piano, a tappe, non in un colpo solo”.

Suor Cristina racconta la sua “prima volta”: chi era lui e com’è andata

Peccati? Soltanto di gola, dice Cristina Scuccia in un’intervista a Il Corriere della Sera: ”Come segno zodiacale sono un Leone, ho un carattere forte, e a parte qualche peccato di gola (ride), non ricordo di aver mai avuto un problema con le tentazioni. Piuttosto ho dovuto fare i conti con la mia voglia di osare, che a volte andava in contrasto con la mentalità un po’ conservatrice di qualche consorella. Senza voler dare giudizi di valore, io credo però nella Chiesa che deve stare in mezzo alla gente, che deve sporcarsi le mani”.

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