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Cocaina nell’aria di Roma, quantità registrata dalle centraline: il valore più alto a Cinecittà

Pubblicato: 03/03/2024 17:07
cocaina Roma centralina Cinecittà

Non solo polveri sottili e inquinamento di ogni tipo. Nell’aria di Roma c’è anche una grande quantità di cocaina. A segnalare la presenza di questa droga nell’aria è la centralina di via Giuseppe Belloni, a Cinecittà, dietro l’oratorio della parrocchia Don Bosco e a pochi passi da viale Palmiro Togliatti. Strumento solitamente utilizzato per misurare appunto l’inquinamento, ma che riesce a rilevare anche questa sostanza.
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“La centralina di Cinecittà negli ultimi 10 anni ha dimostrato numeri superiori agli altri due punti di rilevazione (Corso Francia e Cipro) per la concentrazione di cocaina nell’aria“, spiega al quotidiano Il Messaggero la ricercatrice del Cnr.Iia Catia Balducci. Una percentuale non alta che non rappresenta alcun rischio per la salute. Ma residenti del quartiere e Municipio stanno già discutendo del problema.

Cocaina a Cinecittà: le reazioni


“Qui ci sono giri strani nei cortili, molti usano la centralina come appoggio quando si drogano. Ma ci sono quartieri che sono anche messi peggio: lì che tipo di aria c’è?”, commenta un residente di Cinecittà. “Sappiamo dello spaccio e del consumo purtroppo, non mi meraviglio dei dati”, aggiunge uno degli amministratori del gruppo di quartiere ‘Giulio Agricola e Appio Claudio’. “È un grande problema della nostra zona. – spiega invece l’avvocato Tiziana Siano, presidente del comitato di quartiere Don Bosco – Ho chiesto in prefettura la creazione di un osservatorio sulla legalità interforze”. Gli fa eco Bruno Capelli, del direttivo dello stesso comitato: “Serve più sorveglianza: è difficile prendere coscienza di avere i problemi proprio sotto casa. Ma va fatto”.

“Il nostro VII Municipio è l’unico a non aver aderito insieme al XV. Ma le zone come Appio Claudio e Flavio Stilicone devono essere controllate”, protesta invece il consigliere di Municipio Umberto Matronola di Fratelli d’Italia. “I giovani hanno già vissuto tutte le restrizioni della pandemia, vogliamo un approccio diverso: chiediamo comunque maggiore attenzione e collaborazione da parte dei residenti”, questa la replica del presidente del Municipio Francesco Laddaga.
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