Vai al contenuto

Ponte sullo Stretto, doccia fredda per Salvini: arrivano 239 richieste di integrazione nel progetto

Pubblicato: 16/04/2024 18:28

Brutte notizie per Matte Salvini. La Commissione Via del Ministero dell’Ambiente, composta da 50 esperti, ha inviato una richiesta di integrazione degli atti alla due società proponenti per i cantieri del Ponte sullo Stretto (Stretto di Messina e consorzio Eurolink). Mentre il leader della Lega aveva parlato di lavori al via in estate, ora le due aziende dovranno rispondere alle ben 239 richieste di integrazione dei documenti presentati. Considerando anche le sotto-richieste si arriva a 280 integrazioni e chiarimenti, oltre 60 relative alla Valutazione di Incidenza sui siti della Rete Natura 2000 e su quasi tutte le componenti ambientali più rilevanti. La precedente Via sul progetto del 2011 si era conclusa nel 2013 con una sonora bocciatura.
Leggi anche: Ponte sullo Stretto, quanto costerà il pedaggio per passare in auto

La richiesta di integrazione ha di fatto già fermato il conto alla rovescia, nonostante gli annunci di Salvini per un avvio imminente. Stretto di Messina ed Eurolink avranno 30 giorni per rispondere, ma potrebbero anche chiedere una proroga che porterebbe a una sospensione dei tempi. Senza considerare che alla scadenza, nei successivi 30 giorni il pubblico potrà controdedurre.

Nei giorni scorsi, alcune associazioni e comitati avevano presentato a loro volta 534 pagine di rilievi molto pesanti al progetto, che a loro dire “non ha nulla di definitivo”. Rilievi pesanti anche da parte dei Comuni di Villa San Giovanni e Messina, oltre alle città metropolitane coinvolte. Il rischio, insomma, è che prima ancora del via ai lavori le tempistiche possano dilatarsi, e di parecchio. Con la fumata nera che resta sempre possibile, nonostante le parole di Salvini.

Leggi anche: Meteo, dopo il caldo record arrivano pioggia e grandine: cosa ci aspetta nei prossimi giorni

Continua a leggere su TheSocialPost.it