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Affondata la nave Kommuna: perché la perdita di una imbarcazione vecchia un secolo può fermare la flotta russa

Pubblicato: 22/04/2024 14:46
affondata nave Kommuna russa

La Kommuna è una nave molto speciale in servizio con la flotta russa da 111 anni, che viene utilizzata per correre in soccorso dei sottomarini in difficoltà. È stata colpita domenica scorsa da almeno un missile ucraino in un porto della Crimea. Circolano alcuni video dell’incendio a bordo, anche se non è chiara l’entità dai danni e se la nave sia affondata o meno. Il suo eventuale affondamento, secondo il giornalista di Repubblica Fabrizio di Feo, potrebbe addirittura “fermare la flotta russa”.
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Kommuna affondata? L’analisi

“È stata costruita per servire lo Zar. – questa l’analisi di Fabrizio Di Feo su Repubblica – Nel varo del 1913 a San Pietroburgo era stata battezzata Volkhov, un cantiere galleggiante lungo 96 metri, con la forma di un gigantesco catamarano e una piattaforma di lavoro piena di gru tra i due scafi. Nella prima guerra mondiale la sua missione principale era recuperare i sommergibili affondati nel Baltico e nel 1917 ne ha riportati in superficie almeno un paio”.

“Quando scoppia la rivoluzione bolscevica issa subito la bandiera rossa e prende un nome molto più in linea con il cambiamento politico: ‘Kommuna’ ossia ‘La Comune’. – spiega ancora Di Feo – La grande nave officina, che ripesca un moderno battello britannico colato a picco nel 1919 mentre appoggiava l’Armata Bianca: gli ingegneri comunisti lo smontano e lo copiano pezzo per pezzo, permettendo di produrre la prima famiglia di sommergibili sovietici. L’invasione tedesca del 1941 intrappola la Kommuna nel Baltico, il comandante la fa rifugiare nei laghi e nei canali alle spalle di Leningrado, assediata dalla Wermacht”.

“Con l’avvento dei sottomarini a propulsione nucleare, la Kommuna nel 1974 viene trasformata in ‘nave madre’ per i piccoli sommergibili che devono salvare gli equipaggi imprigionati sul fondo. Due anni fa è accorsa sul relitto dell’incrociatore Moksva, la prima preda dei missili a lungo raggio Neptune. Con robot teleguidati e mini sommergibili ha contribuito al recupero dei corpi e delle attrezzature più delicate rimaste a bordo. La Kommuna rappresenta un tassello decisivo dell’offensiva ucraina per prendere il controllo del Mar Nero: affondarla significa togliere speranza al nemico. Con la vecchia soccorritrice paralizzata, non ci sono altre navi in grado di svolgere lo stesso compito e non ci saranno rimpiazzi”, conclude Di Feo.
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