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Arrestato “Scorpion”, il trafficante di uomini più ricercato d’Europa. “Con me nessuno è morto”

Pubblicato: 13/05/2024 17:59

Arrestato Barzan Majeed alias “Scorpion”, il più ricercato trafficante di esseri umani d’Europa. Lo hanno annunciato le forze di sicurezza curde. L’uomo era stato di recente intervistato dalla Bbc in un centro commerciale in Iraq. Secondo l’emittente irachena Kurdistan 24, un’operazione congiunta dei servizi segreti del Kurdistan iracheno e dell’Interpol lo ha catturato quest’oggi a Sulaymaniyah, una città di 670 mila abitanti nella parte orientale della regione del Kurdistan iracheno, non lontana dal confine con l’Iran.

“Non sono un criminale, sono i migranti che ci implorano di aiutarli a imbarcarsi per l’Europa”, aveva dichiarato durante l’intervista, a cui è andato accompagnato da tre guardie del corpo. I giornalisti britannici gli davano la caccia da tempo e attraverso contatti in comune gli hanno fatto sapere di volerlo incontrare. Così, è è stato lui a farsi vivo, dicendosi disposto a parlare.

Majeed era entrato clandestinamente nel Regno Unito nel 2006, nascosto in un camion. Venne arrestato per furti, rapine, spaccio di droga ed espulso nel 2015. A quel punto si dà a una nuova attività: il traffico di essere umani, un business ereditato dal fratello, già finito per questo in prigione in Belgio. Per molti anni lui e la sua banda hanno controllato la maggior parte del traffico di persone attraverso la Manica. Lui stesso ha detto di non sapere con precisione quante persone ha fatto arrivare in Europa: “Forse un migliaio, forse 10.000. Non lo so, non li ho contati”. 

Secondo i giudici di Bruxelles, guadagnava fino a 10 mila euro a migrante per assicurare la traversata sui gommoni. La sua rotta principale era il canale della Manica, ma ha organizzato traffici clandestini anche nel Mediterraneo, dall’Africa verso l’Italia.“Io non ho mai fatto morire nessuno”, ha detto nei giorni scorsi nell’intervista alla Bbc.

Alla Bbc “Scorpion” ha detto che tra il 2016 e il 2019 è stato una delle due persone principali a capo delle operazioni in Belgio e Francia e ha ammesso di aver gestito milioni di dollari: “Ho fatto quel genere di cose. Soldi, posizione, passeggeri, contrabbandieri… ero in mezzo a queste cose”.
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Ultimo Aggiornamento: 13/05/2024 20:24