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Telepass, UnipolMove e MooneyGo: confronto tra costi, dispositivi e targhe

Pubblicato: 16/05/2024 09:18

Da luglio Telepass avrà tariffe più elevate: una notizia a metà perché, in realtà, tra le comunicazioni dirette ai clienti e il passaparola, gran parte degli automobilisti sono già a conoscenza della novità. <e c’è chi si guarda intorno alla ricerca di un servizio alternativo. Che esiste, eccome: ci sono infatti UnipolMove, di proprietà dell’omonimo gigante italiano, e MooneyGo, azienda di Enel e Intesa Sanpaolo che ha guadagnato rapidamente notorietà grazie anche a uno sponsor d’eccellenza qual è Valentino Rossi. Vediamo insieme un confronto fra i tre servizi di telepedaggio, Telepass con i canoni che scatteranno in estate e gli altri alle condizioni attuali, presumendo che da qui a luglio rimangano invariati.
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Costi a confronto

Se è vero e innegabile che Telepass costerà di più rispetto ai concorrenti, lo è pure che rispetto a questi lo storico servizio giallo ha un ventaglio di servizi molto ampio a contorno del telepedaggio, dal pagamento delle strisce blu o dei parcheggi convenzionati all’Area C di Milano. Non è detto però che questi siano indispensabili a chiunque, ciascuno, per ottimizzare la spesa, deve intercettare il miglior compromesso tra i servizi utilizzati e il canone. Telepass, UnipolMove e MooneyGo prevedono tutti delle formule in abbonamento e delle altre pay per use, adatte quindi a diverse tipologie di automobilisti: la prima a chi in auto macina chilometri su chilometri, la seconda invece a chi i caselli autostradali non li incrocia troppo spesso.

Modalità pay per use, cioè pagamento basato sull’utilizzo (al netto di sconti e promozioni, che variano di continuo):

  • Telepass: 10 euro di attivazione + 1 euro per giorno di utilizzo del telepedaggio + 1 euro per giorno di utilizzo dei servizi;
  • UnipolMove: 10 euro di attivazione + 0,50 euro per giorno di utilizzo;
  • MooneyGo: 10 euro di attivazione + 2,20 euro per mese di utilizzo.

Modalità in abbonamento (al netto di sconti e promozioni) 

  • Telepass Base (ci sono altri pacchetti): dal 1° luglio 3,90 euro al mese attivazione inclusa;
  • UnipolMove Base (unico pacchetto): 1,50 euro al mese attivazione inclusa;
  • MooneyGo (unico pacchetto): 1,50 euro al mese + 5 euro di attivazione.

Dispositivi e targhe 

Solitamente, chi si approccia al telepedaggio si chiede quanti dispositivi può avere con un solo contratto, e quante targhe si possono associare a ciascun dispositivo? Sul numero dei dispositivi per contratto:

  • Telepass ha l’opzione Twin, che consente di aggiungere al contratto un secondo dispositivo di un colore a scelta; in questo momento costa 0,88 euro per 3 mesi, poi 2,88 euro al mese e l’assistenza stradale in Italia è inclusa;
  • UnipolMove permette di utilizzare lo stesso contratto su più di un veicolo: si può avere un secondo dispositivo con la stessa offerta pay per use sempre a 0,50 euro al giorno, chi ha un contratto in abbonamento il secondo dispositivo lo paga 1 euro in più al mese, se richiesto all’attivazione il canone è gratis per un anno;
  • MooneyGo non consente di avere un secondo dispositivo se si attiva il servizio di telepedaggio in un punto vendita fisico, si può avere facendo il contratto online o tramite l’app per smartphone: in questo caso si possono richiedere fino a tre dispositivi con un account MooneyGo.

Per quanto riguarda il numero delle targhe associabili a ciascun dispositivo:

  • Telepass consente di registrare fino a 2 targhe per dispositivo, 2 anche per i contratti pay per use a partire dal 1° luglio 2024;
  • UnipolMove permette una sola targa per dispositivo, ma si può modificare in ogni momento;
  • MooneyGo consente fino a 2 targhe per dispositivo, a differenza di Telepass però non la si può inserire via app ma occorre chiamare l’assistenza clienti.

Telepedaggio: c’è anche Dkv Mobility  

Le aziende che operano nel settore del telepedaggio, in realtà, non sono tre ma quattro: oltre alle tre appena descritte, c’è infatti Dkv Mobility. È l’attore meno noto al pubblico, perché i suoi ambiti sono esclusivamente quelli dei mezzi pesanti o delle flotte aziendali.