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Ponza, arrestato consigliere comunale Danilo D’Amico: stava intascando mazzette

Pubblicato: 21/06/2024 18:06

Tentata concussione. Con questa grave ipotesi accusatoria il consigliere di maggioranza al comune di Ponza nonché coordinatore di Fratelli d’Italia sulla principale isola pontina, Ponza, il 33enne Danilo D’Amico è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri di Formia, i militari della stazione di Ponza insieme con quelli della sezione operativa del Norm. L’esponente politico, tra i più votati nella lista “Cambiamo il vento” che dalle amministrative del giugno 2022 sostiene il sindaco leghista Franco Ambrosino, è stato bloccato in flagranza mentre incassava una busta contenente – secondo le prime informazioni – 5000 euro in contanti.
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D’Amico, che in passato ha denunciato di aver subito due aggressioni e che il sindaco Franco Ambrosino aveva delegato ai lavori pubblici, era seduto sulla balaustra di piazza Pisacane, davanti al bar sottostante gli uffici comunali. In camicia bianca e pantaloni blu, stava parlando con un uomo quando, messa la mano in tasca, è scattato un carabinieri in borghese e lo ha bloccato, mentre un secondo carabiniere monitorava la scena. Siamo sbigottiti. Ponza è più forte di chi le vuole male e male si comporta”, dichiara il sindaco di Ponza. “Il Comune è sbigottito e comunque estraneo a queste vili pratiche. Danilo – dichiara Ambrosino – nel caso fossero confermate le indiscrezioni, ha tradito la mia fiducia e quella dei suoi elettori e quindi è immediatamente espulso dalla maggioranza consiliare”.

D’Amico – secondo le prime informazioni – avrebbe tentato la fuga ma è stato bloccato da altri militari in borghese che si trovavano all’esterno del locale. Su disposizione della procura della Repubblica di Cassino per l’esponente politico di Fratelli d’Italia inizialmente era stato predisposto il trasferimento a Formia a bordo di una motovedetta dei Carabinieri per essere associato al carcere di Cassino, ma successivamente – visto il suo essere incensurato per lui sono stati disposti gli arresti domiciliari presso l’abitazione di Ponza. La sua difesa è nella mani dell’avvocato Mauro Romanzi del foro di Latina. 

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