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Cassano d’Adda, il corpo senza vita recuperato è quello di Claudio Togni

Pubblicato: 07/07/2024 11:22

I vigili del fuoco stanno recuperando un corpo avvistato da una passante nel fiume Adda, nel comune di Cassano d’Adda, in provincia di Milano. Dagli abiti, si presume che possa trattarsi di Claudio Togni, l’operaio di 58 anni caduto da una passerella il 28 giugno scorso mentre lavorava alla chiusura di una diga di sbarramento della A4. Claudio Togni era impegnato con una squadra di tecnici nella manutenzione e sostituzione di alcuni elementi della diga quando, forse a causa del cedimento di un moschettone di sicurezza, è caduto in acqua. Dopo un tentativo di raggiungere le sponde, è stato trascinato dalla corrente e scomparso.
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Il ritrovamento

Questa mattina, alcuni passanti hanno notato un corpo galleggiare nelle acque del fiume Adda e hanno immediatamente avvisato il 115, che ha inviato sul posto i vigili del fuoco di Bergamo, insieme ai nuclei sommozzatori e al soccorso acquatico del Comando di Milano. I pompieri hanno recuperato il cadavere e lo hanno consegnato al personale del 118 e ai carabinieri per i rilievi di rito. Dagli abiti indossati, si ritiene probabile che il corpo appartenga a Claudio Togni. Ora si attende solamente il riconoscimento della salma.

L’uomo, 58 anni, era sposato e aveva due figli di 19 e 22 anni. Viveva con la famiglia a Paladina, in provincia di Bergamo. Aveva alle spalle ben 34 anni di carriere, ma purtroppo neanche tutta questa esperienza lo ha salvato dal tragico incidente, l’ennesimo sul posto di lavoro. Ora infatti bisognerà anche ricostruire i fatti e la Italgen, l’azienda per cui lavorava, sta “collaborando con le autorità per chiarire la dinamica”.

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