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Il giallo di Matteo Usai, morto a 55 anni: in ospedale dopo una lite, poi iI decesso…

Pubblicato: 09/07/2024 17:05

Potrebbe esserci un pestaggio dietro la morte di Matteo Usai, 55 anni di Giba, scomparso sabato dopo una degenza in ospedale di nemmeno venti giorni. Sarà eseguita un’autopsia per determinare le cause del decesso.
Secondo i quotidiani locali, Usai era stato soccorso dal 118 e trasportato in Pronto Soccorso in condizioni non gravi, con un codice giallo. Usai aveva raccontato ai medici di essere rimasto ferito durante una lite con un altro uomo, come successivamente ricostruito dai Carabinieri della Compagnia di Carbonia, che si stanno occupando del caso.
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La lite, avvenuta per futili motivi, era degenerata a causa dell’abuso di alcol da parte di entrambi gli uomini, e i due si erano presi a pugni. Le condizioni del 55enne, inizialmente non gravi, sono peggiorate nel corso delle tre settimane di ricovero, fino a precipitare e causarne la morte. L’ipotesi di reato attualmente iscritta nel fascicolo d’indagine è omicidio preterintenzionale. Il medico legale dovrà stabilire se la morte di Usai sia collegata alla lite avvenuta con l’altro uomo e se le percosse ricevute possano aver causato il decesso.

I funerali si sarebbero dovuti tenere ieri alle 17 nella chiesa di San Pietro Apostolo a Giba, tanto che i familiari avevano già fatto stampare i manifesti con l’indicazione e l’orario delle esequie. Ma alla fine dalla Procura è arrivato l’ordine di bloccare la salma nella camera mortuaria dell’ospedale, così da poter consentire l’accertamento tecnico nei prossimi giorni.

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Ultimo Aggiornamento: 09/07/2024 17:07