Chiara quel giorno: l’ultimo incontro con la nonna
Le testimonianze non si limitano però alla notte precedente l’omicidio. Esiste anche una versione dei fatti relativa agli ultimi movimenti noti di Chiara prima del tragico evento. Un uomo, custode delle chiavi della casa della nonna e incaricato di curarne il giardino e l’orto, dichiarò di aver incontrato Chiara la mattina del 10 agosto, intorno alle 10:20.
I due parlarono brevemente, e la giovane, secondo il suo racconto, si mise a raccogliere dell’uva per portarla alla nonna in casa di riposo. Questo incontro è stato confermato non solo dalla memoria dell’uomo, ma anche dagli accertamenti dei carabinieri: il personale della struttura per anziani e la stessa nonna confermarono che Chiara Poggi era effettivamente andata a trovarla poco prima dell’omicidio. Quello fu l’ultimo momento in cui nonna e nipote si videro.
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Un mistero che torna a bussare alla giustizia
E così, tra luci in una casa apparentemente vuota e auto rimaste indistinte nella memoria dei vicini, una domanda torna a risuonare nei corridoi della giustizia: chi era davvero in quella casa la notte prima dell’omicidio? E la presenza di qualcuno o qualcosa lì potrebbe avere un ruolo negli eventi che si sono consumati nella villetta di Garlasco il mattino successivo?
Sono trascorsi quasi due decenni, ma ogni elemento, ogni piccola testimonianza, acquisisce ora un nuovo peso nel quadro delle indagini. Questa inquietante scoperta nella casa della nonna di Chiara Poggi potrebbe rivelarsi un tassello importante in una vicenda che continua a far discutere e a tenere col fiato sospeso l’opinione pubblica.


