
Due lutti ravvicinati hanno colpito la Vallecamonica, lasciando una comunità intera nello sgomento. Nel giro di pochi giorni, nel territorio bresciano, due bambini hanno perso la vita, uno di pochissimi giorni e l’altro di appena 22 mesi. Vicende diverse, ma accomunate da interrogativi ancora aperti, tanto che la Procura di Brescia ha avviato un’inchiesta contro ignoti per fare chiarezza su quanto accaduto, in particolare sulle circostanze di un parto che si sarebbe improvvisamente complicato.
Il primo caso riguarda un neonato venuto alla luce all’ospedale di Esine. Dopo la nascita, le sue condizioni si sarebbero rapidamente aggravate, rendendo necessario un trasferimento d’urgenza agli Spedali Civili di Brescia. Nonostante i tentativi dei medici, il piccolo è deceduto pochi giorni dopo. Gli inquirenti vogliono capire se durante il parto o nelle ore successive possano essersi verificate criticità tali da incidere sull’esito tragico.
Il dolore per la morte di Tommaso
Il secondo dramma ha un nome e un volto. Tommaso Pedersoli, 22 mesi, viveva ad Angone con la sua famiglia e avrebbe compiuto due anni il prossimo febbraio. Secondo quanto ricostruito, il bambino è stato colpito da una improvvisa crisi cardio-respiratoria mentre si trovava in casa, sotto gli occhi dei genitori. In pochi istanti ha iniziato a respirare con grande difficoltà.
La mamma Alessia e il papà Mirko hanno chiamato immediatamente i soccorsi. Il piccolo è stato trasferito in elisoccorsoall’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, ma ogni tentativo di salvarlo si è rivelato inutile. Tommaso è morto nella serata di giovedì, lasciando i familiari e l’intera comunità in un dolore profondo.
Le due tragedie, avvenute a distanza di pochissimo tempo l’una dall’altra, hanno acceso i riflettori sulla necessità di fare piena luce sulle cause. Per questo la magistratura ha disposto accertamenti e verifiche sanitarie, con l’obiettivo di chiarire se vi siano responsabilità o se si sia trattato di eventi imprevedibili.
Nel frattempo, la Vallecamonica si prepara a stringersi attorno alla famiglia di Tommaso. Domenica 14 dicembre alle 14.30, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria della Neve a Boario, si terranno i funerali. Un momento di raccoglimento che sarà anche il simbolo di un dolore condiviso, per due piccole vite spezzate troppo presto.


