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“Adesso basta, rispetto!”. La sinistra va in pezzi, volano gli stracci dopo Atreju

Pubblicato: 14/12/2025 14:23

Volano schiaffoni a sinistra e il clima nel campo largo si fa sempre più teso. Le parole di Francesco Boccia, presidente dei senatori del Partito Democratico, segnano un nuovo capitolo dello scontro politico con il Movimento 5 Stelle e con il suo leader Giuseppe Conte.

Arrivando all’assemblea nazionale del Pd, Boccia ha risposto direttamente alle recenti dichiarazioni di Conte, rivendicando il ruolo e i risultati della coalizione progressista. “La coalizione si farà quando ci saranno punti fermi”, ha affermato, ribaltando di fatto la linea dettata dall’ex premier.

Nel suo intervento, Boccia ha ricordato i successi elettorali ottenuti dal M5S proprio grazie all’alleanza con il Pd. “Prima non governava nessuna Regione, oggi ne governa due”, ha sottolineato, citando anche i risultati positivi in Toscana, Sardegna e Umbria.

Secondo il senatore dem, i numeri parlano chiaro: quando il centrosinistra è unito, vince. “Mi pare evidente che la coalizione c’è e che i risultati si vedono”, ha detto, invitando Conte a mostrare maggiore rispetto per tutti i partiti che ne fanno parte.

Parole che arrivano a meno di 24 ore dall’intervento di Giuseppe Conte dal palco di Atreju, dove il leader del M5S ha preso le distanze dal Pd. “Non siamo alleati, ci siamo alleati solo alle regionali sulla base dei programmi”, aveva dichiarato, lasciando aperto il nodo dell’intesa a livello nazionale.

Un messaggio che ha avuto l’effetto di una vera e propria bomba politica, investendo in pieno la segretaria dem Elly Schlein, già impegnata a tenere insieme le diverse anime del fronte progressista.

La replica di Boccia suona dunque come una risposta secca e diretta, che evidenzia le fratture interne al campo largo e riaccende il dibattito sul futuro dell’alleanza tra Pd e Movimento 5 Stelle.

Nel Partito Democratico cresce il malumore per quella che viene percepita come una continua messa in discussione dell’accordo politico, nonostante i successi elettorali ottenuti contro la destra negli ultimi mesi.

Lo scontro tra Pd e M5S apre ora uno scenario di incertezza politica, con il rischio di una crisi profonda nel centrosinistra. L’ennesima rissa è servita, mentre il progetto di coalizione nazionale resta appeso a equilibri sempre più fragili.

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