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Meteo settimana: da martedì torna il maltempo, poi nuove sorprese

Pubblicato: 14/12/2025 21:02

Meteo, l’inizio della prossima settimana segnerà una svolta decisa nel quadro atmosferico italiano. Dopo giorni dominati dall’alta pressione, con condizioni stabili e temperature insolitamente miti per il periodo, lo scenario è destinato a cambiare rapidamente con l’arrivo di un’intensa fase di maltempo, seguita da nuove evoluzioni da monitorare.
Lunedì 15 dicembre farà da spartiacque: a partire dalle regioni occidentali aumenterà la nuvolosità, segnale dell’indebolimento dell’anticiclone che ha governato finora il meteo italiano. Dal Nord Atlantico si approfondirà una vasta area di bassa pressione, destinata ad allungarsi verso il Mediterraneo e a innescare un peggioramento via via più marcato.

Piogge intense e forti venti meridionali

Da martedì 16 dicembre il peggioramento entrerà pienamente nel vivo. L’avvicinamento del ciclone favorirà un forte richiamo di venti meridionali, carichi di umidità dopo aver attraversato il Mediterraneo. Questo contribuirà alla formazione di precipitazioni diffuse, localmente molto abbondanti.
Le prime regioni coinvolte saranno quelle del Centro-Nord, ma il maltempo si estenderà rapidamente a gran parte del Paese. Sulle aree tirreniche, e in particolare in Liguria, non si escludono temporali intensi e fenomeni localmente a carattere di nubifragio, con possibili accumuli importanti in poche ore. I venti tesi renderanno il quadro ancora più dinamico, accentuando la fase perturbata.

Torna la neve sulle Alpi e a tratti in collina

Non solo pioggia: l’aria più fredda in quota favorirà il ritorno della neve sui rilievi alpini oltre i 1200 metri, con fenomeni anche copiosi sull’arco centro-occidentale. Tra Cuneese e Astigiano i fiocchi potranno spingersi fino ai 400–500 metri, grazie alla presenza di un nocciolo di aria fredda sul Nord-Ovest. Un evento significativo anche per il settore turistico, considerando l’avvicinarsi delle festività natalizie. Le precipitazioni, inoltre, offriranno un beneficio ambientale non trascurabile: dopo settimane di stasi atmosferica e smog elevato, la pioggia contribuirà a ripulire l’aria da polveri sottili e inquinanti.

Le prospettive: tregua solo parziale

Dopo il passaggio della perturbazione principale, da giovedì 18 dicembre la pressione tornerà lentamente ad aumentare. Tuttavia, il ritorno a condizioni pienamente stabili non sarà immediato: una circolazione ciclonica in risalita dal Nord Africa verso la Penisola Iberica manterrà attivi contrasti atmosferici soprattutto sulle regioni meridionali, sulle aree tirreniche del Centro e su parte del Nord-Ovest.
Proprio questa configurazione potrebbe annunciare un nuovo peggioramento in arrivo a partire da domenica 21 dicembre, con un contesto via via più freddo e instabile a ridosso delle festività natalizie. Ulteriori conferme arriveranno nei prossimi aggiornamenti.

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