
Meteo Italia, le nubi e una fase di maltempo sono pronte a tornare su diverse regioni, ma senza un vero cambio di passo sul fronte delle temperature. Il quadro termico continua infatti a mostrarsi insolitamente mite per il periodo, con valori spesso superiori alle medie stagionali e un inverno che, almeno per ora, fatica a farsi vedere.
Il ruolo dell’anticiclone e delle alte pressioni
Alla base di questa lunga anomalia climatica c’è una configurazione barica dominata dall’anticiclone. Nelle ultime settimane, una vasta area di alta pressione a cuore caldo ha occupato gran parte del Mediterraneo, garantendo condizioni spesso stabili e favorendo un generale rialzo delle temperature da Nord a Sud.
Gli effetti sono evidenti soprattutto al Sud e sulle Isole maggiori, dove i valori termici risultano particolarmente elevati per la stagione. Ma segnali analoghi arrivano anche dal Nord, in particolare dalle aree montane: per ritrovare temperature tipicamente invernali è necessario spingersi a quote molto elevate, paragonabili a quelle che si registrano normalmente nei mesi estivi.
Perché il freddo non arriva sull’Italia
La domanda è inevitabile: che fine ha fatto il freddo che dovrebbe caratterizzare questo periodo dell’anno? Al momento, le prospettive non sono incoraggianti per chi attende un vero clima invernale.
Nei prossimi giorni, pur in presenza di una parentesi meteo più instabile tra martedì 16 e mercoledì 17 dicembre, i termometri resteranno su valori miti. Anzi, su diverse zone del Centro e del Sud le temperature potrebbero addirittura aumentare ulteriormente, spinte da correnti meridionali molto calde.
Questi flussi sono alimentati da una circolazione ciclonica persistente, con il proprio centro d’azione collocato addirittura nel deserto del Sahara, una dinamica che favorisce l’afflusso di aria calda verso il Mediterraneo centrale.
Le temperature nei prossimi giorni e uno sguardo oltre Natale
Tra giovedì 18 e venerdì 19 dicembre, complice anche la presenza di ampie schiarite soleggiate, le temperature potrebbero tornare a salire in modo deciso. In alcune grandi città come Roma, Napoli e Palermo non sono escluse punte di 17-18°C, valori decisamente elevati per la seconda metà di dicembre.
Nel breve e medio termine non emergono quindi segnali concreti di un ritorno a condizioni climatiche pienamente invernali. Il freddo continua a rimanere il grande assente di questo mese di dicembre, mentre l’Italia resta sotto l’influenza di masse d’aria miti.
Una possibile svolta potrebbe affacciarsi solo dopo il periodo natalizio, ma si tratta al momento di un’ipotesi ancora fragile. Le proiezioni dei modelli non sono infatti concordi e sarà necessario attendere ulteriori conferme per capire se l’inverno riuscirà finalmente a fare il suo ingresso sul nostro Paese.


