
La notte è ancora piena quando il sottosuolo torna a farsi sentire. Non è un boato, non è un evento improvviso, ma una serie di piccoli segnali che, messi insieme, raccontano l’irrequietezza di un territorio che da mesi vive in uno stato di attenzione costante. A Pozzuoli e nell’area dei Campi Flegrei, le prime ore del mattino scorrono con la consapevolezza che qualcosa si è rimesso in movimento sotto i piedi, in una zona dove ogni vibrazione viene osservata, misurata e interpretata con cautela.
Lo sciame sismico è stato comunicato dall’Osservatorio Vesuviano all’Amministrazione Comunale di Pozzuoli attraverso una nota ufficiale. Secondo quanto riferito, a partire dalle ore locali 04:42 del 19 dicembre 2025 è in corso una sequenza sismica nell’area flegrea. Al momento dell’emissione del comunicato sono stati rilevati quattro terremoti con magnitudo Md pari o superiore a 0.0, di cui due localizzati, con una magnitudo massima Md di 2.0 ± 0.3.
Il monitoraggio dell’Osservatorio Vesuviano
La segnalazione rientra nell’attività ordinaria di sorveglianza su uno dei complessi vulcanici più delicati d’Europa. I dati diffusi hanno carattere preliminare e vengono costantemente aggiornati dagli strumenti di monitoraggio dell’Osservatorio Vesuviano, che segue in tempo reale l’evoluzione dello sciame, valutandone durata, intensità e distribuzione spaziale degli eventi sismici.
Comune e Protezione civile seguono l’evolversi della situazione
Di fronte alla nuova sequenza di scosse, l’Amministrazione Comunale di Pozzuoli, in coordinamento con la Protezione Civile, ha fatto sapere di seguire da vicino l’andamento del fenomeno. Nella nota ufficiale viene precisato che saranno forniti successivi aggiornamenti fino alla conclusione dello sciame, mantenendo alta l’attenzione informativa su un’area dove la sismicità è parte di una dinamica complessa e costantemente osservata.


