Vai al contenuto

Sondaggio Pagnoncelli, ancora più forte! E c’è chi piange (anche nella maggioranza)

Pubblicato: 20/12/2025 07:39

Il quadro politico che emerge dagli ultimi sondaggi conferma una tendenza ormai consolidata: Fratelli d’Italia continua a crescere, il governo guidato da Giorgia Meloni rafforza il proprio consenso, mentre Pd e Lega arretrano, seppur di pochi decimali. Movimenti minimi, apparentemente fisiologici, ma tutti orientati nella stessa direzione, che contribuiscono a ridefinire con lentezza i rapporti di forza nel sistema politico italiano.

Secondo il sondaggio Ipsos illustrato da Nando Pagnoncelli, Fratelli d’Italia sale al 28,4 per cento, con un incremento di quattro decimi. Nel centrodestra Forza Italia scende all’8,3 per cento, mentre la Lega cala più nettamente e torna sotto gli azzurri, fermandosi all’8,1 per cento. Un dato che segnala una fase di difficoltà per il partito guidato da Matteo Salvini, dopo settimane di tensioni politiche e di esposizione mediatica continua.

Centrosinistra in affanno

Nel campo progressista il Pd scende al 21,3 per cento, perdendo tre decimi e senza riuscire a intercettare l’erosione della Lega. Il Movimento 5 Stelle resta stabile al 13,5 per cento, mentre AVS arretra leggermente al 6,1. Nel complesso, l’area di opposizione continua a mostrare difficoltà strutturali nel trasformare l’iniziativa politica e parlamentare in consenso elettorale.

Resta centrale il dato dell’astensionismo. L’area degli incerti e dei non votanti sale al 41,8 per cento, confermandosi come il vero bacino potenziale, ma anche come il principale fattore di fragilità del sistema. Una fascia ampia e fluida che continua a sottrarsi alla rappresentanza politica tradizionale.

Il governo e i leader

Sul fronte dell’esecutivo, l’indice di apprezzamento del governo Meloni cresce di due punti e raggiunge quota 42. Sale anche il gradimento personale della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che arriva al 43 per cento, consolidando una leadership che appare oggi più solida rispetto ai mesi precedenti.

Tra i leader, Antonio Tajani resta in testa alla classifica del gradimento, pur perdendo due punti e scendendo al 28 per cento. In calo Giuseppe Conte, che arriva al 24, mentre Elly Schlein perde un punto. Un quadro che conferma una dinamica netta: la maggioranza tiene, l’opposizione fatica e la vera partita politica resta quella di riportare al voto un elettorato sempre più distante.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure