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Goggia si prende la rivincita: superG perfetto e primo trionfo della stagione

Pubblicato: 21/12/2025 12:30

Dopo la delusione per l’errore in discesa che le aveva negato una vittoria già assaporata, Sofia Goggia ha risposto nel modo migliore possibile. Sulla pista Oreiller-Killy ha messo in scena un superG di grande solidità e determinazione, conquistando il primo successo stagionale e rilanciando con forza la sua stagione. Una prova costruita con intelligenza, margine e controllo, in una gara resa complessa dal vento e da continue interruzioni. Alle sue spalle si è piazzata la neozelandese Alice Robinson, mentre il terzo posto è andato a Lindsey Vonn, davanti a Elena Curtoni.

Il pubblico ha assistito a una competizione nervosa e spezzettata, ma Goggia è riuscita a fare la differenza sin dalla parte alta del tracciato, imponendo un ritmo che nessuna è riuscita davvero a scalfire. Quando è arrivata al traguardo, il suo vantaggio appariva già significativo e, con il passare delle atlete, si è trasformato in una certezza. Un successo che pesa, non solo per la classifica, ma soprattutto per il morale.

Una vittoria costruita con testa e carattere

Ai microfoni, la campionessa azzurra ha spiegato le sensazioni di una gara tutt’altro che semplice: “Ho concesso molto nella parte alta, sono stata abbondante, ho sciato con margine. Quando sono arrivata in fondo ho fatto un gesto con la mano proprio per questo. La gara è stata condizionata dal vento, vediamo, ci sono ancora tante concorrenti”. Parole che raccontano una Goggia lucida, consapevole dei rischi e capace di adattarsi alle condizioni senza forzare oltre il necessario.

La giornata ha regalato emozioni anche per il pubblico di casa, con la francese Camille Cerutti che ha fatto sognare fino al terzo intermedio prima di perdere terreno e chiudere quinta. Un risultato comunque importante per un’atleta mai entrata prima tra le prime dieci in superG. Davanti a lei, Elena Curtoni ha confermato solidità e continuità, pur ammettendo qualche difficoltà: “Ero un po’ nervosa. Questa pista mi piace, sono riuscita a sciare come volevo quasi ovunque. La fiducia manca ancora un po’, però arriverà”.

Lindsey Vonn, terza, ha pagato qualcosa nel secondo settore ma ha mostrato segnali incoraggianti, mentre Robinson ha confermato l’ottimo momento dopo il successo di St. Moritz.

Per Goggia, però, questa vittoria vale doppio. Arriva dopo la rabbia per l’errore precedente, sintetizzata con il suo consueto linguaggio diretto, e certifica una maturità sempre più evidente. È la risposta di una campionessa che sa cadere, rialzarsi e tornare subito al vertice, lasciando un segnale forte alle avversarie.

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