
È la Contrada del Nicchio a conquistare il Palio di Siena del 18 agosto 2026, dedicato alla Madonna Assunta. A portare al successo la contrada è stato Giovanni Atzeni detto Tittia, in sella ad Anda e Bola, al termine di una Carriera particolarmente attesa, disputata dopo il doppio rinvio per maltempo.
Dopo due giorni segnati dalla pioggia e dalla bandiera verde esposta a Palazzo Pubblico, questa sera il tufo di Piazza del Campo ha finalmente consentito lo svolgimento della corsa. I cavalli sono usciti dall’Entrone del Cortile del Podestà di Palazzo Pubblico a partire dalle 19.
Il Nicchio conquista il Drappellone
A precedere la Carriera sono stati i momenti tradizionali del Palio, con la carica del drappello dei Carabinieri a cavallo e il Corteo storico, prima dell’ingresso delle dieci Contrade sul tufo di Piazza del Campo.
Alla fine a festeggiare è stato il Nicchio, grazie alla coppia formata da Tittia e Anda e Bola. La Contrada conquista così il Drappellone realizzato per il Palio dell’Assunta dall’artista Teodora Axente.
Per Tittia, uno dei fantini più vincenti dell’epoca contemporanea del Palio, si tratta di un nuovo successo dopo le 12 vittorie ottenute nelle 42 Carriere disputate prima di questa sera. Anche Anda e Bola si presentava al canape con un Palio già conquistato nelle quattro precedenti partecipazioni.
Le rivalità in Piazza del Campo
La corsa era particolarmente delicata anche per la presenza contemporanea di alcune storiche Contrade rivali. Sul tufo si sono affrontate Oca e Torre e Lupa e Istrice. A queste si aggiungeva la rivalità unilaterale dell’Onda nei confronti della Torre.
Il lotto comprendeva tre cavalli che avevano già assaporato la vittoria: Diodoro, con due successi in tre Palii disputati prima di questa sera; Anda e Bola, con una vittoria in quattro partecipazioni; e Benitos, vincitore una volta nelle tre precedenti Carriere.
Avevano già esperienza in Piazza del Campo anche Viso d’Angelo, Ares Elce, Arestetulesu, Canarinu e Donrodrigo, mentre Diamante Sauro ed Euskaldi erano al debutto.
Tittia aggiunge un’altra vittoria alla sua storia
Grande esperienza anche tra i fantini. Oltre a Tittia, erano al canape Giuseppe Zedde detto Gingillo, con quattro vittorie, Jonatan Bartoletti detto Scompiglio, cinque volte vincitore, Carlo Sanna detto Brigante, con tre successi, e Dino Pes detto Velluto, con una vittoria.
Completavano il gruppo Sebastiano Murtas detto Grandine, Elias Mannucci detto Turbine, Federico Guglielmi detto Tamurè, Andrea Sanna detto Virgola e Michel Putzu detto Spago.
Dopo l’attesa prolungata dal maltempo, la sera del 18 agosto è diventata così quella del Nicchio. E soprattutto di Tittia e Anda e Bola, la coppia che ha trasformato una delle edizioni più tormentate degli ultimi anni nella festa della Contrada.


