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“Colpito così al volto, a soli 4 anni”. Italia, la scoperta shock dopo la corsa in ospedale

Pubblicato: 22/12/2025 18:59

Un bambino di quattro anni è stato ricoverato in ospedale dopo essere stato colpito al volto da un cellulare lanciato dal padre. La vicenda è stata resa nota dalla procuratrice per i minorenni delle Marche, Cristina Tedeschini, durante una conferenza stampa ad Ancona.

All’incontro erano presenti anche il presidente del Tribunale per i minorenni e il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, che hanno evidenziato le difficoltà e le emergenze quotidiane nell’ambito della tutela dei minori.

La procuratrice ha sottolineato le gravi carenze di personale negli uffici giudiziari di Tribunale e Procura, ricordando come le situazioni di emergenza in ambito minorile siano all’ordine del giorno.

«Appena finito questo impegno vado a chiedere un provvedimento urgente: un bambino di quattro anni è stato colpito in faccia da un cellulare lanciato dal padre», ha dichiarato Tedeschini, evidenziando la gravità del caso.

«La Procura minorile interviene quando nessun altro lo fa», ha aggiunto, sottolineando l’importanza del ruolo dell’ufficio nel garantire la protezione dei minori.

Il caso del piccolo non è isolato: rappresenta solo uno dei numerosi episodi seguiti dalla Procura minorile, spesso caratterizzati da situazioni di rischio e abusi domestici.

Tedeschini avrebbe dovuto lasciare l’incarico il 7 dicembre, ma ha scelto di rimanere in servizio per non lasciare scoperto l’ufficio, garantendo così la continuità delle attività.

La procuratrice ha anche segnalato le carente strutturali e di personale al sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, evidenziando la necessità di interventi concreti per il rafforzamento degli organici.

Al momento, l’unico provvedimento concreto rimane la decisione di Tedeschini di continuare a lavorare, assicurando la gestione dei casi più delicati e urgenti, come quello del bambino colpito dal padre.

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