
È intervenuto per difendere il figlio di 18 anni durante una lite con alcuni ragazzi, ma quella serata si è trasformata in una tragedia. Diomede Barchiesi, 50 anni, è ricoverato in condizioni disperate all’ospedale di Pescara dopo aver riportato gravissime lesioni alla testa. Nelle scorse ore è iniziato l’iter previsto dalla legge per l’accertamento della morte cerebrale.
A comunicarlo è stata la Direzione medica di presidio dell’Asl di Pescara. Dopo gli accertamenti clinici e strumentali, è stato convocato il collegio medico incaricato di verificare le condizioni del paziente. Il protocollo prevede ora un periodo di osservazione di almeno sei ore, durante il quale vengono effettuati tutti gli esami stabiliti dalla normativa.
Soltanto al termine della procedura sarà possibile conoscere l’esito degli accertamenti. L’azienda sanitaria ha fatto sapere che eventuali aggiornamenti saranno comunicati nel rispetto della privacy del paziente e della sua famiglia, in una vicenda che ha profondamente scosso la comunità.
L’aggressione è avvenuta nella notte di domenica 8 agosto, sul lungomare di Fossacesia, in provincia di Chieti. Barchiesi, originario di Altino e residente a Lanciano, si trovava in zona insieme alla moglie, a bordo di un camper parcheggiato a poca distanza dal luogo della lite.
A un certo punto il 50enne sarebbe sceso dal camper dopo aver saputo che il figlio, appena uscito da un locale della zona, aveva avuto un diverbio con alcuni coetanei. L’uomo avrebbe quindi raggiunto il ragazzo per intervenire in sua difesa. In pochi istanti, però, la situazione sarebbe degenerata.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, Barchiesi sarebbe stato raggiunto da un violento pugno. Il colpo lo avrebbe fatto cadere a terra, provocando un forte impatto della testa. Saranno ora le indagini a stabilire con precisione la dinamica e le responsabilità.
Le condizioni del 50enne sono apparse immediatamente gravissime. Dopo i primi soccorsi, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Pescara, dove è stato sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico. Successivamente è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione, ma il quadro clinico è rimasto estremamente critico.
Sul caso indagano i Carabinieri, coordinati dalla Procura di Lanciano. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e altri elementi per ricostruire ogni fase della serata: dalla lite tra il 18enne e gli altri ragazzi fino all’intervento del padre e al momento in cui il 50enne è stato colpito.
Nel fascicolo, affidato alla pubblico ministero Elena Belvederesi, risulta al momento indagato un 19enne per lesioni personali aggravate. La sua posizione potrebbe però cambiare in relazione all’evoluzione delle condizioni di Barchiesi e all’esito degli accertamenti sulla dinamica dell’aggressione.


