
Con circa un’ora di ritardo, Fabrizio Corona si è presentato questa mattina in Procura a Milano per l’interrogatorio, da lui stesso richiesto, nell’ambito dell’indagine per revenge porn avviata dopo la denuncia di Alfonso Signorini.
L’ex agente fotografico è indagato per la diffusione di una foto intima del direttore editoriale di Chi, trasmessa nel programma “Falsissimo”, nel corso di una puntata dedicata al presunto “sistema Signorini”.
Corona, assistito dall’avvocata Cristina Morrone, ha risposto alle domande dei pm Letizia Mannella e Alessandro Gobbis, con il supporto investigativo della Squadra mobile della Polizia di Stato.
Al centro dell’inchiesta vi è la messa in onda dell’immagine durante una trasmissione in cui si parlava di presunti favori sessuali in cambio dell’accesso al Grande Fratello, accusa che resta al vaglio degli inquirenti.

Al momento, secondo quanto emerge dagli atti, non risultano presentate a Milano denunce da parte di potenziali concorrenti del reality show nei confronti di Alfonso Signorini.
Al termine dell’interrogatorio, Fabrizio Corona ha parlato con i giornalisti, sostenendo di aver fornito nuovi elementi: “Ho fatto i nomi oggi. Ho la mail aperta e abbiamo più di cento segnalazioni”.
L’ex agente fotografico ha precisato di aver dedicato solo una parte dell’audizione al tema del revenge porn, concentrandosi invece a lungo sulla figura del conduttore del Grande Fratello e sulle sue presunte relazioni.
“Ho parlato tre minuti di revenge porn e un’ora di Alfonso Signorini, dei suoi giri e delle sue amicizie”, ha dichiarato Corona, ribadendo la centralità di questi aspetti nel suo racconto agli inquirenti.
Riguardo alle presunte vittime, Corona ha anticipato che due persone sarebbero pronte a denunciare, aggiungendo che le querele dovrebbero essere depositate entro la settimana.


