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La nuova regola del fuorigioco proposta dalla FIFA cambia tutto: ecco la zona di tolleranza

Pubblicato: 30/12/2025 12:08

La Fifa sta valutando l’introduzione di una nuova regola sul fuorigioco che potrebbe rivoluzionare il calcio moderno. L’obiettivo è ridurre le controversie legate a decisioni millimetriche, come quelle causate da un tacco o una punta del piede che oggi spesso fanno annullare gol regolari.

La proposta, illustrata dal presidente Gianni Infantino, rientra in un piano di riforma globale del football, pensato per rendere il gioco più giusto e spettacolare e per chiarire una volta per tutte alcune situazioni controverse. La misura era stata già anticipata nei mesi scorsi con il soprannome “legge Wenger”, in riferimento all’ex allenatore dell’Arsenal, ora responsabile dello sviluppo globale del calcio per la Fifa.

Secondo il regolamento attuale (norma 11), un giocatore è in posizione di fuorigioco se qualsiasi parte della testa, del corpo o dei piedi si trova più vicina alla porta avversaria rispetto sia al pallone sia al penultimo difensore. Non contano mani e braccia, ma anche una minima protuberanza come la punta del piede o il tacco può invalidare l’azione.

Questa regola ha creato numerose polemiche, con gol annullati per dettagli infinitesimali, che spesso hanno fatto discutere tifosi, giocatori e arbitri. Il VAR, strumento introdotto per aiutare gli arbitri, si è trovato costretto a valutare situazioni spesso impercettibili a occhio nudo.

La nuova proposta, invece, prevede che un giocatore sia considerato in fuorigioco solo se l’intero corpo oltre la linea dell’ultimo difensore. In altre parole, se anche solo una parte del corpo resta in linea o dietro il difensore, l’azione è regolare.

Questa modifica introduce una zona di tolleranza che favorisce gli attaccanti, riduce le decisioni controverse e semplifica il lavoro degli arbitri. Si tratterebbe di un cambiamento significativo, soprattutto in situazioni in cui oggi il gol viene annullato per dettagli infinitesimali come la punta di un piede.

Se approvata, la regola potrebbe portare a più gol validi, meno interruzioni per controlli VAR e valutazioni più rapide, con un impatto diretto sul ritmo delle partite. Gli spettatori vedrebbero meno stop e più continuità nel gioco.

Inoltre, la modifica risponde all’esigenza di rendere il calcio più divertente e spettacolare, bilanciando la tutela difensiva con la possibilità per gli attaccanti di esprimere meglio le proprie capacità offensive.

Resta da vedere quando la Fifa deciderà se approvare ufficialmente la proposta e quando entrerà in vigore, ma l’introduzione della cosiddetta “legge Wenger” potrebbe segnare una vera svolta nel mondo del calcio internazionale.

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