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Nuovo Isee 2026, come cambia il calcolo con la Manovra e chi ci guadagna sui bonus

Pubblicato: 31/12/2025 11:24

Nuovo Isee 2026, dal 1° gennaio il calcolo dell’Isee cambia per molte famiglie italiane. La Legge di Bilancio 2026 introduce nuove regole sull’Indicatore della situazione economica equivalente, con l’obiettivo dichiarato di favorire i proprietari di prima casa e i nuclei familiari numerosi.
Le modifiche, però, non valgono per tutti gli usi dell’Isee. Almeno in una prima fase, il nuovo calcolo si applicherà solo ad alcune prestazioni sociali. Questo significa che molte famiglie potrebbero abbassare il proprio Isee e ottenere bonus prima esclusi o importi più alti, come nel caso dell’Assegno unico o del bonus nuovi nati.

Prima casa, sale la quota esclusa dal calcolo Isee

La novità più rilevante riguarda la prima casa di proprietà. Fino al 2025, il valore dell’abitazione principale poteva essere escluso dal calcolo Isee fino a 52.500 euro di valore catastale. Dal 2026, la soglia viene quasi raddoppiata.
La prima casa non entrerà nel calcolo Isee fino a 91.500 euro di valore catastale. In termini pratici, questo comporta un Isee più basso per una larga platea di famiglie proprietarie.
Per chi vive nei capoluoghi delle città metropolitane, la soglia sale ulteriormente a 120.000 euro. La misura riguarda i residenti, tra gli altri, di Roma, Milano, Torino, Napoli, Bologna, Firenze, Genova, Venezia, Palermo e Bari. Il riferimento resta sempre il valore catastale, che è generalmente molto inferiore al valore di mercato dell’immobile.

Nuovo Isee 2026, maggiorazioni legate ai figli conviventi

La franchigia sulla prima casa potrà aumentare ancora in presenza di figli conviventi. Dal 2026 si potranno aggiungere 2.500 euro per ogni figlio oltre il primo, quindi dal secondo figlio in poi.
Attualmente questa maggiorazione scatta solo dal terzo figlio. Il cambiamento rende quindi più favorevole il calcolo Isee anche per famiglie con due figli, ampliando la platea dei beneficiari.
Un’altra modifica importante riguarda la scala di equivalenza dell’Isee, il meccanismo che tiene conto della composizione del nucleo familiare. A parità di reddito e patrimonio, una famiglia più numerosa ha già oggi un Isee più basso. Dal 2026 questo effetto sarà rafforzato.
Gli incrementi previsti sono:

  • +0,10 per le famiglie con due figli
  • +0,25 per tre figli
  • +0,40 per quattro figli
  • +0,55 per cinque o più figli

Il risultato è un abbassamento dell’Isee per i nuclei con figli, che potrà tradursi in più bonus o importi più elevati rispetto al passato.

Per quali bonus vale il nuovo Isee

Le nuove regole non si applicano a tutti gli Isee, ma solo a quelli utilizzati per accedere a determinate misure. Il nuovo calcolo sarà valido per le domande relative a:

  • Assegno di inclusione, con soglia Isee sotto 10.140 euro
  • Supporto per la formazione e il lavoro, con soglia Isee sotto 10.140 euro
  • Assegno unico e universale per i figli, il cui importo cresce al diminuire dell’Isee
  • Bonus asilo nido, più alto con Isee sotto 40.000 euro
  • Bonus nuovi nati, accessibile con Isee sotto 40.000 euro

In tutti questi casi, i proprietari di casa e le famiglie numerose potranno beneficiare del nuovo sistema. Per tutte le altre prestazioni sociali, invece, continuerà a valere il calcolo Isee tradizionale.

Quanto costano le novità allo Stato

Secondo le stime del governo, l’impatto delle nuove regole sui conti pubblici sarà significativo. In particolare:

  • Assegno unico: tra 350 e 400 milioni di euro in più all’anno
  • Assegno di inclusione: circa 150 milioni di euro in più
  • Supporto formazione e lavoro: circa 14 milioni di euro
  • Bonus asilo nido: circa 6 milioni di euro
  • Bonus nuovi nati: circa 3 milioni di euro

L’aumento della spesa è legato proprio all’abbassamento dell’Isee medio dei beneficiari.

Controlli più stringenti su auto, residenze e criptovalute

Accanto alle agevolazioni, la Manovra introduce anche controlli più severi. L’Inps potrà incrociare i dati con il Pubblico registro automobilistico, verificando la presenza di auto, moto o imbarcazioni intestate.
Saranno inoltre rafforzati i controlli sull’Anagrafe nazionale della popolazione residente, per individuare finti cambi di residenza finalizzati ad abbassare l’Isee.
Dal 2026 entra infine una novità rilevante sulle criptovalute: anche gli investimenti in monete digitali dovranno essere dichiarati e verranno considerati attività finanziarie detenute all’estero, incidendo pienamente sul calcolo dell’Isee.

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