Vai al contenuto

Tre controlli, dieci anni, una tragedia: la difesa dei proprietari del locale che divide Crans-Montana (lei figlia di un pompiere)

Pubblicato: 03/01/2026 07:54

La vicenda del rogo del Constellation, avvenuta nella drammatica notte di Capodanno a Crans-Montana, mette oggi al centro dell’attenzione le figure di Jacques Moretti e Jessica Maric. I due coniugi, proprietari del celebre bar-discoteca, si trovano a dover rispondere alle prime ricostruzioni degli inquirenti in un clima di estrema tensione. Nonostante al momento non risultino formalmente indagati, la loro posizione appare delicata a causa della gravità dell’evento. Attraverso le prime dichiarazioni rilasciate ai media, Jacques Moretti ha voluto sottolineare con forza la regolarità della gestione, affermando che la struttura è stata sottoposta a tre rigorosi controlli nell’arco di dieci anni e che ogni normativa di sicurezza è stata sempre rispettata meticolosamente.

Le origini e la storia professionale

La figura di Jessica Maric è strettamente legata al mondo della sicurezza e della prevenzione, un dettaglio che aggiunge un elemento di amara ironia a questa tragedia. Figlia di un vigile del fuoco di Cannes e nipote del presidente del Comitato municipale degli incendi forestali di Auribeau-sur-Siagne, Jessica è cresciuta respirando la cultura della protezione del territorio. Dopo un percorso di studi prestigioso tra il liceo di Antibes e l’Università internazionale di Monaco, si è trasferita nel Cantone Vallese insieme al marito all’inizio degli anni duemila. La loro avventura imprenditoriale a Crans-Montana è iniziata ufficialmente nel 2015, quando hanno deciso di rilevare il Constellation, all’epoca un locale ormai in disuso, trasformandolo in un punto di riferimento per la vita notturna della zona attraverso un importante lavoro di rilancio e investimento.

Il dramma della notte di Capodanno

Durante la notte in cui le fiamme hanno divorato il locale, la coppia si trovava divisa tra i vari impegni lavorativi. Jessica era presente all’interno del Constellation proprio nel momento in cui è divampato l’incendio, restando ferita e riportando ustioni a un braccio nel tentativo di gestire l’emergenza. Jacques, invece, stava coordinando le attività in un’altra loro proprietà, il ristorante Le Vieux-Chalet nella vicina Lens, una struttura rinomata per la sua offerta gastronomica legata alle tradizioni corse. Il dolore dei proprietari è amplificato dalla perdita di alcuni membri del personale, collaboratori stretti che hanno perso la vita nel rogo. Attraverso un dipendente, i Moretti hanno espresso il loro profondo shock, dichiarando che il peso emotivo della tragedia rende loro quasi impossibile parlare pubblicamente in questo momento.

Testimonianze e progetti futuri interrotti

Le testimonianze di chi conosce bene la coppia descrivono due persone dedite interamente al lavoro e profondamente integrate nella comunità locale. Jean-Thomas Filippini, un musicista che ha inaugurato la gestione dei Moretti nel 2015, ha ricordato come solo pochi giorni prima del disastro Jacques stesse pianificando con entusiasmo un festival di canzoni corse. La tragicità degli eventi è racchiusa in quella telefonata delle cinque del mattino, quando Jessica, ancora sotto shock, ha risposto all’amico definendo la situazione una catastrofe totale. Attualmente, i profili social del Constellation sono stati oscurati e anche le altre attività della famiglia sono state sospese. Un cartello affisso sulla porta del ristorante di Lens annuncia la chiusura temporanea, segno di un presente paralizzato dall’inchiesta e dal lutto.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 03/01/2026 23:30

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure