
Finale di primo tempo incandescente al Franchi durante Fiorentina-Cremonese, con una sequenza di episodi che ha acceso proteste, tensioni e portato a una mega rissa in campo e a bordo campo. Prima il rigore assegnato e poi revocato ai Viola, quindi lo scontro che ha coinvolto una dozzina di tesserati, con due espulsioni nello staff della Cremonese.
Il rigore prima assegnato e poi cancellato dal VAR
La gara, pur essendo ancora nel girone d’andata, ha assunto i contorni di una sfida da alta posta in palio. La Fiorentina gioca bene, tiene il controllo del match, ma fatica a sbloccare il risultato.
Sul finire del primo tempo l’arbitro La Penna assegna un calcio di rigore ai Viola per un intervento di Baschirotto su Piccoli in area. Una decisione inizialmente ritenuta corretta, tanto che anche l’ex arbitro Luca Marelli, in diretta su DAZN, ne conferma la legittimità.
Pochi istanti dopo, però, il VAR richiama La Penna al monitor. Dopo la revisione delle immagini, il direttore di gara annulla il rigore, rilevando un braccio largo di Piccoli nell’azione che precede il contatto con Baschirotto. La decisione fa esplodere le proteste del pubblico e dei giocatori viola.
La scintilla e la maxi rissa
Il clima al Franchi diventa rovente. Appena tre minuti dopo, una feroce discussione tra Dodò e Payero innesca una maxi rissa che coinvolge circa una dozzina di calciatori e diversi membri delle panchine. Dodò e Payero vengono ammoniti, ma l’arbitro è costretto a intervenire con provvedimenti più pesanti fuori dal campo. Vengono infatti espulsi: Daniele Cavalletto, vice allenatore della Cremonese; Simone Giacchetta, direttore sportivo del club grigiorosso
Un finale di tempo ad altissima tensione
La partita riprende solo dopo diversi minuti, tra fischi, proteste e un clima di forte nervosismo. Un finale di primo tempo che lascia strascichi evidenti e promette una ripresa ad alta tensione, con il Franchi ancora infuocato e le due squadre chiamate a ritrovare lucidità dopo un caos che ha cambiato volto al match.


