
Pierre Gasly, pilota francese dell’Alpine in Formula 1, è finito al centro di una bufera social per alcune immagini pubblicate lo scorso 3 gennaio. Negli scatti, il 29enne appare sorridente durante una giornata sugli sci a Val-d’Isère insieme alla fidanzata Kika Gomes. A scatenare la polemica non è stata la vacanza in sé, ma un dettaglio che non è passato inosservato: Gasly indossava una giacca Ferrari con sponsor Marlboro, identica a quella resa iconica da Michael Schumacher. Una scelta che ha fatto discutere anche per la coincidenza della data, visto che il 3 gennaio ricorreva il cinquantasettesimo compleanno del campione tedesco.
Michael Schumacher è legato in modo indissolubile alla montagna e allo sci, teatro però anche del drammatico incidente avvenuto a Méribel il 29 dicembre 2013. Proprio per questo, quello che poteva sembrare un omaggio è stato letto da molti come un gesto fuori luogo. Tra i commenti comparsi sotto al post, il tono è apparso subito critico: «Molto di cattivo gusto, irrispettoso e inappropriato», ha scritto un utente. Un altro ha aggiunto: «Questo tipo di “tributo” non mi sembra un’idea brillante», mentre qualcuno ha sintetizzato con un lapidario «Tempismo sbagliato». C’è stato anche chi è stato ancora più diretto: «Postare nel giorno del compleanno di Michael con la giacca rossa della Marlboro è da pazzi».
Un gesto che divide e accende il dibattito
La vicenda ha diviso il pubblico. Schumacher, infatti, veniva spesso fotografato sulle piste con quella stessa giacca rossa Marlboro, dettaglio che ha spinto alcuni fan a interpretare la scelta di Gasly come un segno di rispetto. Tuttavia, a rafforzare le critiche è stata anche la didascalia che accompagnava il post, «Paradiso nevoso», giudicata da molti fuori contesto. Su X un utente ha commentato: «Non so come abbia pensato che questa fosse una buona idea. Lo sci ha rovinato per sempre la vita di Schumacher, quindi come si fa a rendere omaggio a quest’uomo sciando il giorno del suo compleanno e pubblicando la notizia sui social media?». Un altro si è limitato a scrivere: «Ma come gli è venuta?».
Sul fronte Schumacher, intanto, resta il massimo riserbo. Dopo il gravissimo trauma cranico riportato nell’incidente, la famiglia mantiene un muro di silenzio assoluto sulle condizioni del sette volte campione del mondo. Schumacher è assistito dalla moglie Corinne e da uno staff specializzato nella villa di famiglia a Gland, in Svizzera. Solo i figli, Mick, ex pilota di Formula 1, e Gina-Maria, impegnata nel mondo dell’equitazione, condividono sporadicamente messaggi pubblici. Proprio nel giorno del compleanno, Gina-Maria ha voluto ricordare il padre con una foto di famiglia inedita accompagnata dalla frase: «Il migliore per sempre. Buon compleanno, papà!».


