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“Ti devi vergognare”. Messi, quel gesto in finale sotto gli occhi di tutti: esplode la bufera

Pubblicato: 20/07/2026 07:29

La finale dei Mondiali 2026 tra Argentina e Spagna non ha regalato soltanto emozioni dal punto di vista tecnico, ma anche un episodio destinato a far discutere. Al centro delle polemiche è finito Lionel Messi, protagonista di un acceso confronto con l’arbitro Slavko Vinčić dopo l’espulsione del compagno Enzo Fernández. Un momento di forte tensione che ha acceso il dibattito sul comportamento del capitano argentino.

L’episodio si è verificato nei tempi supplementari della sfida che ha visto poi trionfare gli spagnoli, per la precisione subito dopo il secondo cartellino giallo mostrato a Enzo Fernández per un intervento ai danni di Pau Cubarsí. Rimasta in inferiorità numerica, l’Argentina ha protestato animatamente attorno al direttore di gara nel tentativo di contestare la decisione. In quei concitati istanti è intervenuto anche Marc Cucurella, avvicinatosi all’arbitro per parlare dell’accaduto.

È proprio in quel momento che Messi ha richiamato l’attenzione di Vinčić, sostenendo che il difensore spagnolo stesse violando il regolamento coprendosi la bocca mentre parlava. Secondo il fuoriclasse argentino, quel gesto avrebbe dovuto essere valutato disciplinarmente, fino all’ipotesi di un’espulsione che avrebbe ristabilito la parità numerica in campo.

La reazione di Cucurella è stata immediata. Il difensore della Spagna ha respinto ogni accusa, spiegando all’arbitro di non aver pronunciato frasi offensive né di aver tenuto un comportamento scorretto. Il confronto tra i due giocatori si è protratto per alcuni istanti, aumentando ulteriormente la tensione di una finale già particolarmente combattuta.

La vicenda ha riportato l’attenzione su una norma introdotta dalla FIFA durante il torneo, secondo cui coprirsi intenzionalmente la bocca durante uno scambio con un avversario può essere oggetto di valutazione disciplinare in determinate circostanze. Una regola che in passato aveva già fatto discutere e che, in questa occasione, è tornata al centro del dibattito.

Dopo aver ascoltato i protagonisti e valutato la situazione, l’arbitro Slavko Vinčić ha deciso di non adottare alcun provvedimento nei confronti di Cucurella. Il direttore di gara ha ritenuto che il gesto fosse stato troppo breve e privo di elementi tali da giustificare una sanzione disciplinare, consentendo così alla partita di proseguire regolarmente.

La scelta arbitrale ha però alimentato un acceso confronto tra opinionisti ed ex calciatori. L’ex difensore inglese Lee Dixon, commentando la partita per ITV, ha criticato il comportamento di Messi, sostenendo che cercare di ottenere l’espulsione di un avversario per un episodio simile avrebbe rischiato di compromettere lo spirito della finale. E anche tantissimi tifosi di tutto il mondo si sono infuriati in rete, arrivando a scrivere “Vergogna” e “pagliacciata”.

Sulla stessa linea si sono espressi anche Wayne Rooney e Joe Hart. L’ex attaccante della nazionale inglese ha parlato di un gesto dettato dalla frustrazione, mentre l’ex portiere del Manchester City ha definito l’atteggiamento del numero 10 argentino poco consono al prestigio e all’esperienza di un campione del suo livello.

Al di là delle opinioni contrastanti, l’episodio tra Messi e Cucurella rappresenta uno dei momenti più discussi dell’intero Mondiale 2026. Una polemica destinata a prolungarsi anche dopo il triplice fischio e ad aggiungersi ai tanti temi che hanno caratterizzato una finale già ricca di tensione, emozioni e controversie.

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