
Una vacanza di Capodanno che doveva essere un momento di serenità si è trasformata in un incubo per una famiglia dell’Alto Garda. Lorenzo Risatti, la moglie Lorena Leoni e i loro quattro figli sono rimasti coinvolti in un gravissimo incidente stradale in Svezia, mentre viaggiavano a bordo di un autobus a due piani. Il mezzo, sul quale si trovavano anche altri passeggeri, è stato tamponato violentemente da un’auto e, dopo l’impatto, è finito fuori strada ribaltandosi.
La dinamica dell’incidente ha lasciato poco spazio alla fortuna. Il bus ha perso stabilità in pochi istanti, trasformando il viaggio in una corsa incontrollata culminata nel ribaltamento. Scene di panico e paura hanno accompagnato i momenti immediatamente successivi allo schianto, con i passeggeri bloccati all’interno del mezzo in attesa dei soccorsi.
Le ferite più gravi e il racconto dall’ospedale
Ad avere la peggio sono stati Lorenzo Risatti, amministratore delegato della Michelangelo International Travel, e la moglie Lorena Leoni. È lo stesso Risatti, dal letto d’ospedale, a raccontare la violenza dell’impatto e le conseguenze riportate. «Ho sfondato con la testa il vetro, ho riportato la rottura della milza, ho un polmone bucato e cinque costole rotte. Mia moglie ha due vertebre fratturate e ne avrà per almeno tre mesi». Parole che restituiscono tutta la drammaticità di quei secondi e la gravità delle condizioni affrontate.
Nonostante le ferite importanti, entrambi sono stati stabilizzati e presi in carico dalle strutture sanitarie locali, dove restano sotto osservazione. Il percorso di recupero, soprattutto per Lorena Leoni, si preannuncia lungo e complesso, con mesi di cure e riabilitazione necessari per superare le conseguenze dell’incidente.
Meno gravi, fortunatamente, le condizioni dei quattro figli della coppia. Anche loro sono stati soccorsi e sottoposti a controlli medici, ma le lesioni riportate non destano particolare preoccupazione. Un elemento che, in mezzo alla tragedia, rappresenta un primo, fragile sollievo per la famiglia.
L’incidente ha avuto un forte impatto emotivo non solo sui diretti coinvolti, ma anche sulla comunità di provenienza, che segue con apprensione l’evolversi della situazione. Una vacanza pensata per festeggiare l’inizio del nuovo anno si è trasformata in una prova durissima, segnata da dolore, paura e incertezza.
Resta ora da chiarire con precisione la dinamica dello schianto e le responsabilità dell’auto che ha tamponato il bus, causando il ribaltamento. Intanto, la priorità resta la salute dei feriti e il loro graduale ritorno alla normalità. Una storia che ricorda quanto, in pochi istanti, un viaggio possa cambiare il corso delle cose, trasformando un momento di festa in una lunga battaglia per rimettersi in piedi.


