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Scuole chiuse per neve e gelo in Italia: l’elenco città per città

Pubblicato: 08/01/2026 10:06

L’ondata di maltempo che sta attraversando l’Italia ha avuto un impatto immediato sulla vita quotidiana di migliaia di cittadini, con scuole chiuse in numerose città e comuni a causa di neve, ghiaccio, vento forte e temperature in calo. La giornata odierna è segnata da condizioni meteorologiche particolarmente critiche, soprattutto nelle aree del Centro-Sud, dove precipitazioni intense e improvvise hanno reso necessario l’intervento delle amministrazioni locali per garantire la sicurezza pubblica.

Il peggioramento del quadro climatico, caratterizzato da temporali, raffiche di vento e nevicate anche a quote molto basse, ha spinto diversi sindaci ad adottare ordinanze urgenti di sospensione delle attività didattiche. Una decisione dettata non solo dalla neve caduta, ma soprattutto dal rischio legato alla formazione di lastre di ghiaccio sulle strade e sui marciapiedi.
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Neve e ghiaccio, scuole chiuse a Siena

A Siena la giornata si è aperta con una nevicata inattesa poco prima dell’alba, che ha rapidamente imbiancato tetti, strade e aree pedonali. La precipitazione, seguita da un brusco abbassamento delle temperature, ha favorito la formazione di ghiaccio, spingendo il Comune a disporre la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado sull’intero territorio comunale. Parallelamente sono stati sospesi anche i servizi dei centri anziani e per disabili, sempre per motivi di sicurezza.

Gli operai comunali sono stati impegnati fin dalle prime ore del mattino nelle operazioni di sgombero della neve e di spargimento del sale, mentre ai cittadini è stato raccomandato di limitare l’uso delle auto e di muoversi con estrema prudenza. Al momento non si registrano criticità rilevanti nella viabilità urbana e nelle zone limitrofe, ma l’attenzione resta alta.

Molise, oltre 30 comuni con attività sospese

Situazione particolarmente delicata anche in Molise, dove neve e rischio ghiaccio hanno portato alla chiusura delle scuole in oltre 30 comuni, tra le province di Campobasso e Isernia. Nel capoluogo regionale, la sindaca Marialuisa Forte ha firmato un’ordinanza che sospende le attività didattiche per l’intera giornata, a fronte delle condizioni meteo avverse e delle difficoltà di circolazione.

Provvedimenti analoghi sono stati adottati in numerosi centri della regione, dove le amministrazioni locali hanno ritenuto prioritario tutelare l’incolumità di studenti, famiglie e personale scolastico. In un comune, Guglionesi, la chiusura riguarda invece solo un plesso della scuola dell’infanzia e primaria, a causa di un problema all’impianto di riscaldamento, aggravato dalle basse temperature.

Gargano e Subappennino dauno tra neve e vento

La Puglia settentrionale è un’altra delle aree colpite dall’ondata di freddo. Nel Gargano e nel Subappennino dauno, in provincia di Foggia, la neve caduta già dalla serata precedente ha spinto diversi sindaci a chiudere le scuole. I provvedimenti riguardano, tra gli altri, i comuni di San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Monte Sant’Angelo e Faeto.

Oltre alla neve, il territorio deve fare i conti con raffiche di vento e temperature sotto lo zero, che hanno causato la formazione di ghiaccio in diversi punti critici. In alcune zone la circolazione è consentita solo con pneumatici invernali o catene da neve, mentre gli spostamenti sono consigliati esclusivamente per casi di stretta necessità. I mezzi spargisale comunali, insieme a quelli di Anas e della Provincia, sono al lavoro per garantire condizioni minime di sicurezza.

Disagi alla viabilità e servizi sospesi

In diversi comuni del Gargano si registrano disagi alla viabilità, con camion fermi e strade provinciali temporaneamente chiuse a causa della caduta di alberi sulla carreggiata. In alcune località, come Sannicandro Garganico, la neve ha raggiunto i 10 centimetri, accompagnata da vento forte e ghiaccio. Qui, oltre alle scuole, sono stati chiusi anche il centro di raccolta rifiuti, il cimitero e le aree verdi.

Il quadro generale restituisce l’immagine di un’Italia alle prese con un’improvvisa e intensa fase invernale, che sta mettendo sotto pressione i servizi locali e la mobilità. Le chiusure delle scuole rappresentano una misura preventiva adottata in un contesto di emergenza meteo, con l’obiettivo di ridurre i rischi e affrontare l’ondata di freddo nelle condizioni di maggiore sicurezza possibile.

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