
Attimi di puro terrore ad alta quota per la squadra di basket del Maccabi Tel Aviv. Il volo che stava riportando il club israeliano dalla Spagna a Israele è stato colpito da un fulmine mentre era ormai in fase di avvicinamento all’aeroporto Ben Gurion. Per diversi interminabili minuti a bordo si sono vissuti momenti di panico, tra vibrazioni improvvise, un boato secco e scintille visibili sulle ali e nella cabina di pilotaggio. Alla fine l’aereo è stato costretto a un atterraggio di emergenza, concluso senza feriti ma con molta paura negli occhi di passeggeri ed equipaggio.
Il fulmine e la caduta di quota
L’incidente è avvenuto su un velivolo della compagnia El Al che trasportava giocatori, staff tecnico e dirigenti del Maccabi Tel Aviv insieme ad altri passeggeri civili. Poco prima dell’atterraggio, mentre l’aereo sorvolava l’area di Tel Aviv in condizioni meteo particolarmente difficili, un fulmine ha colpito la carlinga. Subito dopo l’impatto, il velivolo ha subito una breve ma netta perdita di quota, accompagnata da forti tremori. A bordo si è sentito chiaramente un boato, mentre alcuni passeggeri hanno raccontato di aver visto scintille sulle ali e all’interno della cabina. Il pilota ha informato tempestivamente tutti dell’accaduto, spiegando che l’aereo era stato colpito da un fulmine e che la situazione era sotto controllo.

Nonostante questo, l’atterraggio non è stato immediato. A causa delle condizioni meteo proibitive, il velivolo ha dovuto rimanere in volo per circa mezz’ora prima di ricevere l’autorizzazione a scendere in sicurezza. Una decisione prudente che ha allungato l’attesa e aumentato la tensione a bordo.
Le voci dall’interno dell’aereo
Le testimonianze raccolte dopo l’atterraggio restituiscono tutta la paura di quei momenti. Un giocatore del Maccabi Tel Aviv ha raccontato: «È stato spaventoso, tutto ha iniziato a tremare, non capivamo cosa stesse succedendo e si vedevano scintille sulle ali e in cabina». Parole che descrivono un’esperienza difficile da dimenticare.
Il presidente del club, Shimon Mizrahi, ha aggiunto dettagli sull’accaduto: «Abbiamo sentito un colpo molto forte sulla parte anteriore dell’aereo, a quanto pare era un fulmine, come ci è stato poi riferito. In seguito, il pilota ha annunciato di aver superato il problema e che avrebbe continuato l’atterraggio. Grazie a Dio, tutto è andato liscio».
Anche i passeggeri civili presenti sul volo hanno parlato apertamente del panico vissuto. «Abbiamo avuto paura di morire, a bordo è scoppiato un grande panico. Eravamo pronti al maltempo, ma non al fulmine», ha raccontato uno di loro. A rassicurare tutti, però, è arrivata la spiegazione dell’equipaggio: l’aereo è progettato per resistere a eventi di questo tipo e per gestirli in sicurezza. Un chiarimento che, almeno in parte, ha aiutato a ritrovare la calma prima di toccare finalmente terra.


