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Fed, Bce e governatori delle banche centrali: piena solidarietà a Powell, tutti contro Trump

Pubblicato: 13/01/2026 12:05

I principali banchieri centrali a livello internazionale hanno espresso pieno sostegno al presidente della Federal Reserve, Jerome H. Powell, finito sotto indagine da parte del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti. Al centro della presa di posizione congiunta c’è la difesa dell’indipendenza delle banche centrali, indicata come elemento chiave per garantire la stabilità economica e finanziaria.

La difesa dell’indipendenza delle banche centrali

«Esprimiamo la nostra piena solidarietà al Sistema della Federal Reserve e al suo presidente, Jerome H. Powell. L’indipendenza delle banche centrali è un pilastro fondamentale della stabilità dei prezzi, finanziaria ed economica, nell’interesse dei cittadini che serviamo. È pertanto essenziale preservare tale indipendenza, nel pieno rispetto dello Stato di diritto e della responsabilità democratica».
È questo il passaggio centrale della dichiarazione congiunta firmata dalla presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, a nome del Consiglio direttivo della Bce, insieme ai governatori di alcune delle principali banche centrali mondiali.

Il sostegno personale a Jerome Powell

Nel testo viene ribadita anche la stima personale nei confronti del presidente della Fed. «Il presidente Powell ha svolto il suo incarico con integrità, mantenendo il focus sul mandato affidatogli e dimostrando un impegno costante e incrollabile verso l’interesse pubblico. Per noi è un collega stimato, tenuto nella massima considerazione da tutti coloro che hanno avuto modo di collaborare con lui».
Una presa di posizione che assume un valore politico rilevante, in un momento di forte tensione istituzionale negli Stati Uniti.

I firmatari della dichiarazione congiunta

La nota è stata sottoscritta, oltre che da Christine Lagarde, da Andrew Bailey (Bank of England), Erik Thedéen (Sveriges Riksbank), Christian Kettel Thomsen (Danmarks Nationalbank), Martin Schlegel (Swiss National Bank), Michele Bullock (Reserve Bank of Australia), Tiff Macklem (Bank of Canada), Chang Yong Rhee (Bank of Korea), Gabriel Galípolo (Banco Central do Brasil), François Villeroy de Galhau, presidente del Consiglio di amministrazione della Banca dei Regolamenti Internazionali, e Pablo Hernández de Cos, direttore generale della stessa istituzione.
Un fronte compatto che segnala come il caso Powell venga considerato non solo una questione interna agli Stati Uniti, ma un test cruciale per l’autonomia delle politiche monetarie a livello globale.

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