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Barman massacrato a morte, c’è un altro arresto. Movente shock

Pubblicato: 14/01/2026 12:36

Il mosaico di ombre dietro l’esecuzione di Sergiu Tarna, il giovane barman moldavo freddato con un colpo alla tempia il 29 dicembre nelle campagne di Mira, si arricchisce di un capitolo inquietante. Al centro della scena resta Riccardo Salvagno, il vigile urbano attualmente dietro le sbarre, la cui fuga a Tenerife ha svelato i contorni di un presunto ricatto. A raccogliere la confessione più cruda è stato un amico residente in Spagna, al quale l’agente avrebbe rivelato il movente: “L’ho ucciso perché mi ricattava con un video in cui facevo sesso con un uomo. Sono stato sedato, drogato e ripreso”. Secondo quanto emerso, la vittima avrebbe preteso “qualcosa in cambio” per non diffondere il filmato, spingendo Salvagno verso una spirale di paranoia e violenza.

L’arresto del complice e il mistero del video mancante

Le indagini hanno subito un’accelerazione decisiva con l’arresto di un trentottenne di Spinea, ritenuto il complice che avrebbe aiutato il vigile a sequestrare la vittima la sera del 30 dicembre. Nonostante le dichiarazioni dell’indagato, che sosteneva di voler “cambiare vita” trasferendosi all’estero, resta un vuoto probatorio fondamentale: la caccia al videonon ha ancora dato frutti. Gli inquirenti non hanno trovato traccia del filmato hot nei due telefoni di Tarna, un dettaglio che solleva interrogativi sulla reale dinamica post-omicidio: se il movente fosse stato davvero il ricatto, perché Salvagno non si è impossessato dei cellulari subito dopo l’esecuzione?

Mentre i carabinieri del comando provinciale di Venezia setacciano ogni contatto, manca all’appello anche l’arma del delitto. Si ipotizza sia la pistola d’ordinanza, di cui il vigile ha dichiarato di essersi sbarazzato durante la fuga in auto verso Valencia, prima di imbarcarsi per le Canarie. Quello che inizialmente appariva come il gesto folle di un uomo introverso e “senza amici”, si sta trasformando in un intrigo criminale che coinvolge ricatti sessuali e complicità ancora da chiarire del tutto.

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