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Annabella Martinelli ritrovata morta, l’ultimo messaggio: parole atroci

Pubblicato: 15/01/2026 15:55

È un caso di cronaca che, per quanto doloroso, ha occupato le prime pagine dei giornali e continua a sollevare interrogativi. Annabella Martinelli, 22 anni, potrebbe essere morta il 6 gennaio, lo stesso giorno della sua scomparsa. A dirlo è il capitano Diego Del Tufo, comandante del Nucleo Radiomobile dei carabinieri di Abano Terme, dopo il trasferimento della salma all’obitorio di Padova.

Una ricostruzione che riapre una domanda centrale nell’inchiesta: come è possibile che il corpo non sia stato trovato per nove giorni, nonostante le ricerche avviate subito dopo la denuncia di scomparsa? Un interrogativo che accompagna ora le indagini, mentre emergono nuovi elementi sul luogo del ritrovamento.

Secondo quanto riferito dagli investigatori, Annabella si sarebbe tolta la vita a breve distanza dalla bicicletta, circa un centinaio di passi. Il corpo, però, si trovava in un’area difficile da individuare. “La zona era molto impervia e non era stata controllata in modo così approfondito”, ha spiegato Del Tufo, fornendo una possibile spiegazione al mancato ritrovamento nei giorni precedenti.

La giovane è stata trovata impiccata a una corda. Anche su questo dettaglio i carabinieri hanno fornito una prima valutazione: la corda non sarebbe stata trovata sul posto, ma portata dalla ragazza stessa. Un elemento che, allo stato attuale, rafforza l’ipotesi del gesto volontario.

Nelle ore successive al ritrovamento si è aperto anche un mistero sui presunti biglietti d’addio. Secondo alcune fonti, Annabella avrebbe lasciato degli scritti nello zaino e anche a casa, nei quali annunciava le sue intenzioni. Altre ricostruzioni, invece, smentiscono l’esistenza di qualsiasi messaggio di commiato.

Per chiarire questi aspetti, nelle prossime ore verrà disposta l’autopsia. Decisiva sarà anche l’analisi del telefono cellulare, trovato nella tasca della 22enne. Gli inquirenti stanno verificando se qualcuno fosse a conoscenza del suo stato d’animo o delle sue intenzioni nei giorni precedenti alla scomparsa.

Durante le ricerche, i carabinieri avevano ascoltato numerose persone. Tra le testimonianze raccolte, quella di una ragazza di 19 anni che aveva visto Annabella spingere la bicicletta a mano e le aveva offerto aiuto, ricevendo però un rifiuto.

Nei giorni scorsi la Procura aveva aperto un fascicolo per sequestro di persona, concentrando l’attenzione anche sullo zainetto rosso che la studentessa di Giurisprudenza portava con sé. Un’ipotesi investigativa che è stata formalmente archiviata dopo il ritrovamento del corpo.

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Ultimo Aggiornamento: 15/01/2026 21:41

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