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Putin: “Relazioni con Italia e altri paesi Ue lasciano a desiderare, ma pronti a ripristinarle”

Pubblicato: 15/01/2026 16:02

Vladimir Putin ha ricevuto al Cremlino le credenziali dei nuovi ambasciatori stranieri, tracciando un quadro articolato delle aspirazioni globali della Russia, delle prospettive sul conflitto in Ucraina e delle possibilità di ricostruire i rapporti con l’Europa.
Secondo quanto riportato dall’agenzia Ria Novosti, alla cerimonia hanno partecipato i rappresentanti di 34 Paesi, tra cui quelli considerati da Mosca “ostili” come Italia, Francia, Norvegia e Svezia, oltre agli ambasciatori di Afghanistan, Cuba, Sri Lanka, Perù, Arabia Saudita e altri Stati.

Le critiche all’Occidente e il nodo della diplomazia

Nel suo intervento, il presidente russo ha espresso una valutazione molto dura sull’attuale clima internazionale.
«La diplomazia, la ricerca del consenso e di soluzioni di compromesso vengono sempre più sostituite da azioni unilaterali e molto pericolose», ha affermato, accusando l’Occidente di aver abbandonato il dialogo tra Stati sovrani.
Secondo Putin, al confronto multilaterale si sarebbe sostituito «il monologo di coloro che, in nome del diritto della forza, ritengono lecito dettare la propria volontà, insegnare agli altri come vivere e impartire ordini».

Ucraina, «pace duratura e non temporanea»

Ampio spazio è stato dedicato al conflitto in Ucraina. Putin ha ribadito che un accordo deve essere raggiunto il prima possibile, ma ha precisato che Mosca punta a una pace duratura e non a una soluzione provvisoria.
«Non tutti, compresa Kiev e le capitali che la sostengono, sono pronti per questo, ma speriamo che prima o poi questa necessità venga riconosciuta», ha dichiarato. Fino ad allora, ha aggiunto, «la Russia continuerà a perseguire con coerenza i suoi obiettivi».

Il presidente ha quindi proposto di avviare una discussione su una nuova architettura di sicurezza equa, che possa contribuire alla fine del conflitto. «La pace non si ottiene da sola, si costruisce, e ogni giorno. La pace richiede impegno, responsabilità e scelte consapevoli», ha sottolineato.

Rapporti con Italia e altri Paesi europei

Nel passaggio più direttamente riferito all’Europa, Putin ha ammesso che le relazioni con diversi Stati membri dell’Unione europea sono in una fase critica.
«Lo stato attuale delle relazioni tra Russia e Italia, Francia, Austria e numerosi altri Paesi europei lascia molto a desiderare», ha affermato durante la cerimonia, svoltasi nella Sala Alessandro del Gran Palazzo del Cremlino.
Tra i nuovi ambasciatori accreditati era presente anche quello italiano, Stefano Beltrame, in un contesto che Mosca descrive come segnato da forti tensioni politiche e diplomatiche.

«Pronti a ripristinare il dialogo»

Nonostante le critiche, il presidente russo ha voluto lanciare un messaggio di apertura.
«Vorrei credere che col tempo la situazione cambierà e i nostri Paesi torneranno a una comunicazione normale e costruttiva, basata sul rispetto degli interessi nazionali e sulla considerazione delle legittime preoccupazioni per la sicurezza», ha dichiarato.
«La Russia è stata e rimane impegnata proprio in questi approcci», ha concluso Putin, ribadendo la disponibilità di Mosca a ripristinare le relazioni e la cooperazione con i Paesi europei, pur in un quadro internazionale ancora fortemente segnato dalla guerra in Ucraina.

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