Vai al contenuto

Silenzio, cerotto e un addio nel bosco: il caso di Annabella scuote l’Italia tra ipotesi di suicidio e polemiche sulle ricerche

Pubblicato: 17/01/2026 08:07

Una studentessa, una bicicletta viola, un viaggio nella notte sottozero e una lettera d’addio lasciata nella sua stanza. Il caso di Annabella Martinelli, 22 anni, padovana, scomparsa la sera dell’Epifania e ritrovata morta impiccata giovedì pomeriggio sui Colli Euganei, continua a scuotere la città e la provincia. Il ritrovamento del corpo è avvenuto in un boschetto sul Monte Oliveto, a poca distanza dalla strada principale che sale verso Teolo, appeso a un ramo con una corda attorno al collo. Fin dalle prime ore l’ipotesi considerata dagli inquirenti è stata quella del suicidio, tanto da portare il procuratore capo di Padova, Angelantonio Racanelli, a dichiarare che “al momento non risultano elementi per ipotizzare responsabilità nei confronti di terze persone”. Nelle stesse ore è emerso che la ragazza era uscita di casa pedalando per oltre venti chilometri, lasciando la sua bici viola chiusa con un lucchetto ai piedi del colle. Chi indaga ritiene che l’abbia raggiunto con una precisione programmata, incurante della temperatura abbondantemente sotto lo zero, e che la corda fosse nello zaino rosso con cui si era allontanata dall’abitazione.

La lettera, lo zaino e quel cerotto sulle labbra

Le ore successive hanno aggiunto elementi inquietanti. Nello zaino e nella stanza della giovane sono stati trovati svariati bigliettini, oltre a un lungo scritto su più pagine definito dagli investigatori una sorta di testamento in cui Annabella spiegava le motivazioni del suo gesto. I genitori non lo hanno trovato subito, ma solo alcuni giorni dopo la scomparsa, dettaglio che spiegherebbe il loro profilo estremamente riservato durante le frenetiche ricerche. A rendere ancor più drammatico il quadro si è aggiunto un particolare: al momento del ritrovamento le labbra della ragazza erano coperte e sigillate da un cerotto fissato con una garza. Secondo la ricostruzione iniziale sarebbe stata lei stessa ad applicarlo prima di togliersi la vita, ma la circostanza ha inevitabilmente alimentato domande e ipotesi. Venerdì, a poche ore dal ritrovamento, i genitori hanno portato un fiore nel punto esatto del tragico epilogo, un gesto silenzioso che racconta molto del dolore della famiglia e della scelta di non trasformare la vicenda in un caso mediatico, nonostante l’enorme esposizione pubblica maturata nei giorni successivi.

Ricerche nel mirino e il giallo dei messaggi sui social

Parallelamente si sono accese polemiche sulle ricerche, giudicate “approssimative” da più parti. Ogni giorno erano impegnati oltre cinquanta tra vigili del fuoco, forze dell’ordine e volontari della Protezione civile, eppure a individuare il corpo non sono stati gli operatori, ma una residente che portava a spasso il cane e che imboccando una stradina ghiaiosa laterale, adiacente a via Euganea Teolo, ha notato il corpo fra gli alberi. La circostanza ha fatto discutere e alimentato domande sull’efficacia dei sopralluoghi, soprattutto alla luce del fatto che la zona era facilmente raggiungibile e a breve distanza dalla bicicletta della ragazza. Il clima si è poi ulteriormente scaldato sui social, dove sull’ultimo post pubblicato da Annabella su Threads sono comparsi screenshot di una conversazione con un uomo — il cui profilo risulta ora cancellato — in cui la studentessa scriveva frasi come “se diventi il mio stalker ti individuo subito” e “se crepo o mi succede qualcosa ora sappiamo di chi è la colpa, di un uomo che non sa accettare il rifiuto”. Gli investigatori invitano alla cautela e ritengono che tali scambi siano non collegati alla morte, ma il contenuto ha inevitabilmente alimentato un clima di sospetto e di ricerca di un “colpevole” sul piano mediatico, nonostante l’impostazione ufficiale resti ferma sull’ipotesi del suicidio. L’autopsia, prevista per martedì, è considerata un passaggio decisivo per consolidare le ricostruzioni e chiudere eventuali dubbi forensi.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 17/01/2026 09:47

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure