
Quella che doveva essere una serata di divertimento e spensieratezza si è trasformata, in pochi istanti, in una scena da film catastrofico. Erano passati venti minuti dopo la mezzanotte quando il silenzio della notte è stato spezzato da un boato sordo proveniente dal civico 34 bis. Il quinto piano di un edificio storico ha ceduto improvvisamente, crollando letteralmente sul quarto piano mentre era in corso una festa privata che vedeva la partecipazione di una cinquantina di persone. Il cedimento strutturale ha colto di sorpresa i giovani invitati, trascinando giù mobili, pavimentazione e persone in un groviglio di polvere e calcinacci.
Le squadre di soccorso, nel cuore dell’11esimo arrondissement di Parigi, allertate immediatamente, si sono trovate di fronte a una situazione estremamente critica. I vigili del fuoco della capitale francese, intervenuti in massa, hanno iniziato frenetiche operazioni di scavo tra le macerie per individuare i dispersi. Il bilancio parla di una persona rimasta gravemente ferita: la vittima è stata trovata sepolta dai pompieri in stato di arresto cardiaco. Dopo le manovre di rianimazione d’urgenza sul posto, è stata trasportata in condizioni disperate verso l’ospedale più vicino.
L’imponente macchina dei soccorsi in rue Amelot
Il bilancio complessivo dei danni fisici è pesante, sebbene si sia sfiorata una tragedia di proporzioni ancora maggiori. Oltre al ferito grave, altre diciannove persone hanno riportato ferite lievi, sedici delle quali sono state trasferite in vari nosocomi della città per accertamenti e cure. Per gli altri occupanti dello stabile, fortunatamente, solo un fortissimo shock ma nessuna conseguenza fisica. L’edificio, che conta sei piani complessivi, è stato immediatamente sgomberato insieme a due edifici adiacenti per timore di nuovi cedimenti strutturali o per verificare la tenuta delle mura portanti dopo la violenta sollecitazione.
Per gestire l’emergenza al 34 bis di rue Amelot, il comando di Parigi ha messo in campo forze straordinarie: in totale, per questa operazione sono stati mobilitati 125 vigili del fuoco supportati da circa quaranta mezzi di soccorso, tra ambulanze e unità tecniche specializzate nei crolli. Mentre i vicini degli stabili confinanti hanno potuto rientrare nelle loro case già nel corso della notte, l’edificio teatro del crollo rimane sotto sequestro per permettere ai tecnici di valutare l’agibilità. Restano da accertare le cause del cedimento: se sia stato il peso eccessivo delle persone presenti alla festa o una fragilità strutturale pregressa mai individuata prima di questo drammatico incidente.


