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Incidente mortale in Italia. Schianto frontale, poi la scoperta devastante

Pubblicato: 19/01/2026 21:16

L’asfalto della statale 129 si è macchiato nuovamente di sangue in un lunedì che doveva essere come tanti, ma che si è trasformato in tragedia al chilometro 60. Un impatto devastante, avvenuto nel tratto compreso tra il comune di Orotelli e la località di S’Iffurcau, ha visto scontrarsi frontalmente due vetture, una Renault Clio e una Volkswagen Golf. La violenza del contatto non ha lasciato scampo a uno dei conducenti: il bilancio del violento incidente stradale si è infatti aggravato con la conferma del decesso di Ottavio Canu, 78 anni. L’uomo, stimato residente di Bosa, è spirato a seguito delle gravissime lesioni riportate nello scontro, rendendo vani i tentativi di soccorso immediati.

La scena apparsa ai primi soccorritori è stata definita drammatica. Le lamiere accartocciate delle due automobili hanno imprigionato i passeggeri, trasformando l’abitacolo in una trappola di metallo. Poi la scoperta devastante, uno dei passeggeri non respirava più. Complessivamente, nell’impatto sono rimaste coinvolte quattro persone, tutte impossibilitate a uscire autonomamente dai mezzi. Il dispiegamento di forze è stato massiccio: i Vigili del Fuoco, intervenuti tempestivamente dal comando di Nuoro, hanno dovuto lavorare a lungo con cesoie e divaricatori idraulici per liberare i feriti. Solo dopo una delicata operazione di estrazione, gli occupanti sono stati affidati alle cure del personale sanitario del 118, giunto sul posto con diverse ambulanze e l’elisoccorso.

Le indagini sulla dinamica e i soccorsi a Nuoro

Mentre i medici lottavano per stabilizzare i sopravvissuti, le forze dell’ordine hanno dato il via ai rilievi necessari per ricostruire la cinematica del sinistro. Resta da capire cosa abbia causato l’invasione di corsia in un tratto di strada già noto per la sua pericolosità. I Vigili del Fuoco hanno provveduto all’estrazione degli occupanti, garantendo la messa in sicurezza dell’area per evitare il rischio di incendi dovuti alla fuoriuscita di liquidi infiammabili dai motori distrutti. La notizia della morte di Ottavio Canu ha raggiunto rapidamente la comunità di Bosa, gettando nello sconforto parenti e conoscenti del pensionato.

Attualmente, gli altri tre feriti risultano ricoverati presso l’ospedale San Francesco di Nuoro, dove i medici mantengono la prognosi riservata per almeno due di loro. Il traffico sulla statale ha subito pesanti rallentamenti per diverse ore, permettendo la rimozione dei detriti e i rilievi tecnici dei carabinieri. Si attende ora di conoscere l’esito degli accertamenti tossicologici di rito sui conducenti, una procedura standard in caso di incidenti mortali, per escludere eventuali alterazioni che possano aver contribuito alla tragica manovra frontale.

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Ultimo Aggiornamento: 19/01/2026 21:28

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