
Un boato sordo ha squarciato il silenzio del pomeriggio a Castelfranco in Miscano, piccolo centro nel Beneventano, seminando il panico tra i residenti di via Michelangelo Buonarroti. Intorno alle 17:00 di oggi, lunedì 19 gennaio, un’abitazione situata al piano terra è stata sventrata da una violenta deflagrazione che ha fatto temere il peggio. All’interno dell’appartamento si trovava una donna di 92 anni, rimasta coinvolta nell’esplosione che ha letteralmente devastato i locali. Nonostante la forza d’urto del boato, che ha provocato ingenti danni strutturali alle pareti interne e agli arredi, il bilancio medico appare miracoloso rispetto alla potenziale gravità dell’evento.
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente: i sanitari del 118, giunti sul posto in pochi minuti, hanno prestato le prime cure all’anziana. Stando alle prime ricostruzioni, la donna “non ha riportato gravi conseguenze, ma solo una ferita alla testa”. Un esito che ha lasciato increduli gli stessi soccorritori, vista la violenza dell’onda d’urto che ha investito l’appartamento. Per precauzione e per escludere complicazioni interne legate all’età avanzata, la paziente è stata comunque trasferita d’urgenza all’ospedale San Pio di Benevento, dove è stata sottoposta a tutti gli accertamenti clinici necessari.
Indagini sulla sicurezza domestica
Mentre l’anziana veniva trasportata nel nosocomio cittadino, l’area dell’incidente è stata transennata per permettere le operazioni di messa in sicurezza. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Distaccamento di San Marco dei Cavoti, affiancati dai carabinieri della compagnia locale. Gli esperti del nucleo investigativo hanno lavorato a lungo tra le macerie per eseguire i rilievi tecnici indispensabili a ricostruire la dinamica del sinistro. Al momento, la pista seguita con maggiore insistenza dagli inquirenti riguarda il malfunzionamento di una bombola di gas, la cui perdita avrebbe saturato l’ambiente prima dell’innesco fatale.
Fortunatamente, la solidità dell’edificio ha retto all’impatto: le verifiche strutturali condotte dai tecnici hanno confermato che, “oltre all’appartamento coinvolto, nessun’altra abitazione dell’edificio è stata danneggiata dalla deflagrazione”. Questo ha permesso di evitare l’evacuazione delle famiglie residenti ai piani superiori, limitando l’inagibilità al solo locale teatro del dramma. La comunità locale resta in attesa di aggiornamenti sulle condizioni dell’anziana, mentre si attende la relazione definitiva dei pompieri per confermare ufficialmente la causa del guasto.


