
Prosegue l’allerta meteo in Italia a causa della violenta ondata di maltempo che sta interessando soprattutto il Sud e le Isole maggiori. Il ciclone Harry continua a colpire vaste aree del Paese e anche oggi, mercoledì 21 gennaio, la Protezione Civile ha confermato il livello massimo di attenzione.
È stata diramata allerta meteo rossa su Sardegna, Calabria e Sicilia, dove persistono condizioni di rischio elevato legate a piogge intense, venti di burrasca e mareggiate. In molte aree restano attive anche allerte arancioni e gialle, con fenomeni diffusi e localmente persistenti.

Le autorità segnalano centinaia di evacuati nelle zone più colpite, a causa di allagamenti, smottamenti e danni provocati dal vento e dal mare. Numerosi i disagi alla viabilità e alle infrastrutture, mentre diversi comuni hanno disposto misure straordinarie di sicurezza.
In Calabria, particolare attenzione a Catanzaro Lido, dove la violenta mareggiata ha causato allagamenti sul lungomare in zona Porto. Le autorità locali hanno attivato le misure di sicurezza e invitato i cittadini alla massima prudenza, evitando spostamenti non necessari.

Situazione critica anche in Sicilia, duramente colpita dalla tempesta Harry nelle ultime ore. Nel Catanese si è registrato il picco del moto ondoso, con danni al Pontile di Santa Maria Maggiore a Milazzo e allagamenti a Riposto. Secondo le previsioni, nel corso della giornata è attesa una graduale attenuazione dei fenomeni.
Nel Messinese, a Santa Teresa di Riva, il maltempo ha provocato una grave emergenza: il paese è rimasto senza acqua potabile ed energia elettrica. Il sindaco Danilo Lo Giudice ha parlato di una situazione che «sembra un bollettino di guerra», invitando la popolazione a limitare gli spostamenti.

La Protezione Civile segnala che una circolazione depressionaria centrata sulla Tunisia continua a richiamare correnti umide di Scirocco verso le regioni meridionali. Sono attese precipitazioni abbondanti soprattutto sui versanti orientali di Sicilia e Calabria, con raffiche fino a tempesta e mareggiate estese.
A causa dell’emergenza, anche oggi molte scuole restano chiuse nelle regioni interessate dall’allerta rossa e arancione, in particolare tra Sicilia, Sardegna e Calabria. Le chiusure sono state disposte in via precauzionale per garantire la sicurezza di studenti e personale.
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha lanciato un appello alla popolazione: «Massima attenzione nelle prossime ore». Le autorità invitano a seguire gli aggiornamenti ufficiali, evitare zone a rischio e attenersi alle indicazioni della Protezione Civile, mentre l’Italia resta nella morsa del maltempo estremo.


