
Un silenzio irreale avvolge la frazione di Pertegada, a Latisana, dove la mattinata di giovedì 22 gennaio 2026 è stata squarciata da una scoperta agghiacciante. In un’abitazione di via Casette 51, la quotidianità di una coppia di anziani si è trasformata in un dramma familiare dai contorni brutali. Luigi Codotto, 80 anni, ha tolto la vita alla moglie Luigia Rossi, di 78, per poi suicidarsi. A imbattersi nella scena del crimine è stata una parente, che ha immediatamente dato l’allarme, mettendo in moto la macchina investigativa coordinata dalla Procura di Udine.
La ricostruzione dei carabinieri delinea un quadro di violenza estrema consumatasi tra le mura domestiche. L’uomo avrebbe aggredito la consorte mentre lei era ancora a letto, colpendola mortalmente con un’accetta. Subito dopo, si sarebbe tolto la vita utilizzando un coltello. Nonostante la ferocia dell’atto, i due, genitori di tre figli, non risultavano essere in crisi né erano note procedure di separazione, rendendo l’accaduto ancora più indecifrabile per la comunità locale.
Il messaggio d’addio e il mistero dell’impianto idrico
Al centro dell’indagine c’è un elemento che sembra uscito da un incubo lucido: un biglietto lasciato sul tavolo della cucina. Il foglio, vergato da Luigi Codotto con una grafia incerta, contiene parole che tentano di giustificare l’orrore e lasciano un monito inquietante. Nel testo, l’anziano ha scritto: «L’ho fatto per amore, non aprite l’acqua, addio figli». Questa frase, in particolare il riferimento all’acqua, ha fatto temere il peggio agli inquirenti, ipotizzando un possibile sabotaggio agli impianti o un piano per causare ulteriori danni alla struttura.

Per scongiurare pericoli immediati, sono intervenuti d’urgenza i Vigili del Fuoco di Latisana, che hanno ispezionato minuziosamente sia l’impianto idrico che quello di riscaldamento a gas. Fortunatamente, i controlli non hanno evidenziato anomalie, permettendo al medico legale e agli esperti della scientifica di lavorare in sicurezza per ultimare i rilievi necessari. L’abitazione è stata posta sotto sequestro per consentire ulteriori accertamenti tecnici che possano far luce sul movente di questo tragico femminicidio-suicidio, che lascia una famiglia e un intero paese nel dolore più profondo.


