Vai al contenuto

Meteo Italia, tra poche ore temporali violenti e nevicate. Le zone più colpite

Pubblicato: 22/01/2026 20:42

L’Italia si prepara a voltare pagina dopo i giorni drammatici segnati dalla furia del ciclone Harry. Sebbene in queste ore l’atmosfera sembri concedere un momento di respiro, si tratta di una tregua estremamente fragile e destinata a esaurirsi nel giro di pochissimo tempo. Una nuova perturbazione di origine atlantica è infatti già in viaggio da Ovest e si appresta a investire il Centro-Nord entro la giornata di venerdì 23 gennaio. Non sarà solo la pioggia a caratterizzare questo nuovo peggioramento: le temperature ancora rigide e il cosiddetto “cuscinetto freddo” preesistente nei bassi strati favoriranno il ritorno della neve a quote decisamente basse, portando l’inverno nel vivo su gran parte delle regioni settentrionali.

Venerdì 23: il cuore della perturbazione e la neve in pianura

Il peggioramento entrerà nel vivo proprio venerdì, quando il nucleo della perturbazione raggiungerà la nostra penisola. I primi segnali si avvertiranno sulla Sardegna, ma il fronte instabile scivolerà rapidamente verso il versante tirrenico, colpendo con decisione Toscana e Lazio. Tuttavia, gli occhi degli esperti sono puntati sulla pianura padana. In Piemonte e Lombardia, infatti, la neve potrà spingersi fino a quote pianeggianti: sono attesi accumuli su centri come Cuneo, Asti, Alessandria e Pavia. Anche per le metropoli come Torino e Milano non si escludono fiocchi coreografici che potrebbero imbiancare tetti e parchi.

Sui rilievi la situazione si farà ancora più tipicamente invernale. L’intero arco alpino occidentale e centrale riceverà accumuli significativi, mentre sull’Appennino ligure e tosco-emiliano la quota neve si attesterà intorno ai 500-700 metri. Nel corso del pomeriggio e della serata di venerdì, il maltempo tenderà a spostarsi verso Levante, portando piogge e isolati temporali su Umbria, Marche e Abruzzo, per poi coinvolgere il Triveneto. Questa evoluzione meteo lascerà poco spazio ai miglioramenti, delineando una fase di spiccata variabilità che interesserà tutta la Penisola.

Il quadro meteorologico resterà dinamico anche per il fine settimana. Dopo una brevissima pausa prevista per la mattinata di sabato, una seconda perturbazione è già pronta a fare il suo ingresso tra la serata di sabato stesso e domenica 25 gennaio. Questo nuovo impulso confermerà un weekend decisamente invernale per molte regioni, mantenendo alta l’allerta per il rischio di gelate e nuovi rovesci nevosi.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure