
Dovevano essere giorni di vacanza sulle vette di Courmayeur, ma per Riccardo Mirarchi si sono trasformati in tragedia. Il giovane, nato nel 2005, è morto ieri pomeriggio mentre sciava, schiantandosi contro un albero dopo aver perso il controllo. L’incidente è avvenuto sotto gli occhi della sua fidanzata, che lo accompagnava sulla pista. Riccardo era studente di Filosofia ed Economia alla Luiss. La notizia è stata già comunicata ai genitori, che si sono messi in viaggio verso la località sciistica. «Una tragedia», ha commentato sconvolto Tommaso, suo amico e compagno di università.
Il ragazzo stava percorrendo la pista 26, un tracciato che consente agli sciatori di rientrare a Dolonne, classificato come “rosso” e considerato relativamente facile. Il percorso attraversa i boschi in discesa verso la valle e offre passaggi panoramici ma richiede attenzione, soprattutto nei tratti più veloci.
Erano circa le 15.45 quando Mirarchi ha imboccato il tracciato aumentando progressivamente la velocità. All’improvviso ha saltato un dosso, perdendo il controllo degli sci. Il ragazzo è finito fuori pista e ha colpito un albero con violenza. L’impatto ha spezzato gli sci, fatto esplodere la mascherina protettiva e staccare il casco, rotolato a diversi metri dal corpo.

I soccorsi sono intervenuti immediatamente, ma per Riccardo non c’è stato nulla da fare. I traumi riportati alla testa e al torace erano gravissimi. Il primo a prestare aiuto è stato uno sciatore straniero, testimone dell’incidente, mentre la fidanzata del giovane assisteva impotente alla scena.
Pochi minuti dopo sono arrivati sul posto gli operatori del soccorso del comprensorio sciistico e gli agenti della Polizia di Stato in servizio sulle piste. Il personale sanitario ha tentato di rianimare il ragazzo con massaggi cardiaci e procedure avanzate per oltre dieci minuti, mentre si attendeva l’arrivo dell’elicottero per il trasferimento in ospedale.
«Il personale di soccorso è intervenuto tempestivamente sul luogo dell’incidente, ma purtroppo ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. Le autorità competenti sono state immediatamente informate e sono in corso le verifiche del caso», ha dichiarato la Courmayeur Mont Blanc Funivie, società che gestisce gli impianti sciistici.

Un testimone ha raccontato alla polizia: «Andava veloce, ma sciava bene, poi probabilmente non ha visto i cartelli che indicavano di rallentare e ha preso il dosso». Le condizioni della pista e della neve erano ottime, così come il meteo, e la coppia si trovava a Courmayeur già da alcuni giorni.
La salma del giovane è stata trasportata alla camera mortuaria del cimitero locale, in attesa del nullaosta della procura per i funerali. La famiglia del ragazzo, avvisata immediatamente, si è messa in viaggio verso la località sciistica per riabbracciare il giovane per l’ultima volta.
La tragica scomparsa di Riccardo Mirarchi ha scosso la comunità universitaria e locale, suscitando cordoglio tra amici, compagni di studi e residenti della zona, che ricordano il ragazzo come uno studente brillante e appassionato di sport.


